Dopo i casi di aggressione e minacce, il Comune di Savona investe sulla sicurezza per propri operatori sociali con un corso di formazione e l'installazione di telecamere
La decisione non nasce dal nulla. Negli ultimi mesi, infatti, presso la sede del Settore Attività Sociali ed Educative di via Quarda Inferiore si sono verificati episodi di aggressione ai danni del personale. Oltre al caso più recente, che ha fatto emergere con forza il problema, l’amministrazione ha raccolto altre segnalazioni di comportamenti analoghi in diverse sedi del servizio. Una problematica che interessa molti operatori sociali, spesso chiamati a gestire situazioni delicate e cariche di tensione. Da qui l’urgenza di intervenire con misure sia strutturali sia formative.
Sul fronte della sicurezza logistica, il Comune ha già avviato l’installazione di telecamere di videosorveglianza interne ed esterne e di pulsanti di emergenza presso le postazioni di lavoro. Palazzo Sisto ha anche scelto di puntare sulla formazione degli operatori, ritenuta fondamentale per prevenire l’escalation di episodi aggressivi e offrire al personale strumenti utili a gestire situazioni difficili, con il corso “Dalla difesa alla presenza: affrontare l’aggressività dell’utenza e proteggere il benessere dell’operatore sociale”, affidata alla psicologa Elisabetta Graziano, direttrice del Centro Terapia EMDR di Genova.
"L’urgenza dell’intervento – spiega il Comune – unita alla necessità di preservare la pubblica incolumità e prevenire danni a persone o cose, impone l’adozione di una procedura snella e proporzionata".
Con questa iniziativa, il Comune di Savona si propone dunque di affrontare in maniera integrata una problematica che interessa molti operatori sociali, spesso chiamati a gestire situazioni delicate e cariche di tensione.














