Circa 300 persone hanno preso parte questa sera alla manifestazione “Luci sulla Palestina”, che si è svolta davanti all’ingresso dell’ospedale Santa Corona. Un appuntamento che ha unito cittadini di tutte le età, molti dei quali con una candela o una piccola luce in mano, per testimoniare solidarietà alla popolazione palestinese e chiedere con forza un immediato cessate il fuoco.
L’iniziativa, promossa dalle reti #digiunoGaza e Sanitari per Gaza, si è svolta in contemporanea in numerose città italiane, davanti a ospedali, piazze e luoghi simbolici. A Pietra Ligure, striscioni e bandiere palestinesi hanno fatto da cornice a un momento di raccoglimento, arricchito da letture di appelli, testimonianze e messaggi di vicinanza. Particolarmente toccante la lettura dei nomi dei 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza, un dato aggiornato a tre settimane fa.
Gli organizzatori hanno ribadito l’urgenza di un intervento internazionale per garantire protezione ai civili e l’accesso agli aiuti umanitari, sottolineando che l’iniziativa nasce dal desiderio di non restare indifferenti di fronte a una tragedia che continua a colpire migliaia di persone.
Alla manifestazione erano presenti anche il consigliere regionale Jan Casella e diversi rappresentanti dell’amministrazione comunale pietrese. Tutto si è svolto in maniera pacifica: dopo i momenti di silenzio e di riflessione, i partecipanti hanno dato vita a un corteo lungo via Aurelia poi giunto fino a piazza San Nicolò, concludendo così una serata di forte impatto simbolico e civile.

























