Il 16 dicembre, presso l’aula "Benvenuto" del Dipartimento Architettura e Design (DAD) dell’Università di Genova (UniGe), si è svolto il seminario finale del progetto “Landscapes of Industrial Production: Documenting and Assessing 20th Century (post)Industrial Landscapes as Resources (Land-In-Pro)”.
Per l’occasione si sono riuniti studiose e studiosi di diverse discipline, rappresentanti delle istituzioni e professionisti e professioniste, per discutere esiti e prospettive del lavoro svolto.
Il progetto di ricerca, a cura dell’Università di Genova, Dipartimento Architettura e Design, in collaborazione con il Comune di Cairo Montenotte, il Ferrania Film Museum e diverse realtà culturali del territorio, è stato finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando PNRR-YR 2022 e dalla Commissione Europea nell’ambito dei piani NextGenerationEU.
Trentasei mesi di lavoro, studio, ricerca, approfondimento, comparazione di dati e interazioni in loco sono stati portati avanti da Federica Pompejano, Ricercatrice RTD-a e Responsabile scientifica del progetto Land-In-Pro (UniGe), insieme al suo team.
Fulcro del progetto di ricerca sono stati i paesaggi e i patrimoni (post)industriali della Valle Bormida, nello specifico il sito “Ferrania”. Un luogo che non è solo memoria condivisa e patrimonio identitario, ma anche ricchezza e risorsa, diventando volano per il territorio.
"Un lavoro di estrema importanza, che ha permesso di analizzare e studiare in modo sistematico il passato, fornendo allo stesso tempo nuovi strumenti e chiavi di lettura per il futuro – dichiara il sindaco Paolo Lambertini –. Un ringraziamento a chi lo ha reso possibile, mettendo in campo professionalità, competenze, dedizione ed entusiasmo".
















