Un incontro pubblico per discutere il futuro della Valle di Osiglia si terrà lunedì 5 gennaio alle ore 20.30 presso l’Imbarcadero di Osiglia. Al centro della discussione ci sarà il progetto eolico SV9 Monte Camulera, ancora non definitivo, che rischia di modificare in modo significativo il paesaggio e l’economia locale.
Il progetto prevede l’installazione di sei pale eoliche alte circa 200 metri tra Osiglia e Murialdo, in un territorio montano e boschivo fragile. Diversi studi hanno evidenziato criticità ambientali e paesaggistiche, tra cui vento irregolare, impatto visivo permanente, rischio idrogeologico e interferenze con le sorgenti. Non meno rilevante il possibile deprezzamento del valore immobiliare e i danni al turismo e all’identità della Valle.
Secondo gli organizzatori dell'incontro, l’impatto visivo dell’impianto non si limita alla Liguria, ma raggiunge il Piemonte, elemento che potrebbe indebolire il progetto nelle valutazioni autorizzative.
Per contrastare concretamente il progetto, cittadini e associazionisono invitati a mandare osservazioni ufficiali al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, evidenziando criticità tecniche e ambientali. Gli organizzatori sottolineano l’importanza di un’azione coordinata: osservazioni coerenti ma personalizzate hanno maggiore peso. Anche i Comuni di Osiglia e Murialdo e la Regione Liguria possono intervenire esprimendo pareri critici e segnalando eventuali incompatibilità territoriali.
“Non siamo contro le energie rinnovabili – precisano – ma contro impianti sproporzionati e speculativi. Il territorio non può pagare danni certi per benefici incerti”.
Durante l’incontro interverranno tecnici qualificati che illustreranno le criticità del progetto e i possibili strumenti per fermarlo o ridimensionarlo. La partecipazione di cittadini e amministratori è considerata essenziale, soprattutto in vista della scadenza dei termini per le osservazioni fissata al 14 gennaio 2025.














