Arrivano segnali incoraggianti per l’Associazione Autismo Savona “Guardami Negli Occhi” APS e per il progetto della Casa delle Autonomie, uno spazio fondamentale per il sostegno e l’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico.
A darne notizia è Roberto Besio, che attraverso un post pubblico ha voluto ringraziare tutte le persone che si sono attivate dopo l’ultimo appello lanciato dall’associazione per individuare una nuova sede. Un appello che non è rimasto inascoltato.
"L’interesse dimostrato ci ha veramente rincuorato", scrive Besio, sottolineando come la risposta della città sia stata concreta e partecipata. Attualmente sono tre le proposte al vaglio dell’associazione: due situate in centro città e una in una zona più decentrata. Valutazioni in corso, dunque, con l’auspicio di poter annunciare a breve una soluzione definitiva.
Il progetto della Casa delle Autonomie rappresenta un tassello importante per rafforzare i percorsi di crescita, indipendenza e inclusione delle persone autistiche, offrendo spazi adeguati e servizi mirati.
"Savona ha dimostrato di saper essere una città altruista e solidale", conclude Besio. Un segnale positivo che conferma come la collaborazione tra cittadini, associazioni e territorio possa tradursi in opportunità concrete per tutta la comunità.
La Casa delle Autonomie rappresenta uno dei progetti più significativi portati avanti dall’Associazione Autismo Savona “Guardami Negli Occhi” APS, realtà da anni impegnata sul territorio savonese nel sostegno alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.
Per l’associazione, la Casa delle Autonomie non è semplicemente una nuova sede, ma uno spazio di crescita, inclusione e futuro, dove bambini, ragazzi e adulti possano sperimentare la quotidianità in un contesto protetto, accompagnati da educatori e professionisti specializzati.
Il progetto nasce dall’esperienza diretta dell’associazione e dall’ascolto dei bisogni delle famiglie, spesso lasciate sole di fronte alle sfide della vita quotidiana e alla mancanza di servizi continuativi. Tramite attività educative, laboratori pratici, un orto sociale e momenti di socializzazione, “Guardami Negli Occhi” mira a sviluppare competenze fondamentali: dalla gestione degli spazi e del tempo, alle relazioni interpersonali, fino alla costruzione di una maggiore indipendenza.














