Prende vita nel savonese la DMO “Ligurian Riviera”, la nuova cabina di regia del turismo provinciale che mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.
La prima assemblea si è tenuta questa mattina nella sede savonese della Camera di Commercio Riviere di Liguria, con la firma ufficiale dell’Accordo di collaborazione e l’insediamento degli organi di governo.
Supportata dalla Camera di Commercio, ente pubblico capofila e rappresentante legale, la DMO riunisce 19 comuni nel savonese: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze.
Al tavolo anche le associazioni di categoria: Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la Provincia di Savona.
Presidente della DMO è il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi o un suo delegato. Vicepresidenti, eletti all’unanimità, Nicoletta Negro, assessore del Comune di Savona per la parte pubblica, e Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori, per la parte privata.
"La nascita della DMO Ligurian Riviera consente la creazione di una struttura che attuerà una politica di sviluppo turistico innovativa – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi – adottando linee guida per prodotti turistici strutturati, con una forte identità e un’elevata competitività sul mercato. Un modello che coordina interventi pubblici e privati, evitando dispersioni di risorse".
Lupi guarda già avanti: «Avvieremo al più presto i lavori per definire e approvare il Piano d’azione 2026, dal marketing territoriale alla promozione e alla gestione dei servizi turistici».
Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: "Oggi nasce ufficialmente la Dmo “Ligurian Riviera”. La Regione guiderà il sistema con una governance chiara e condivisa, mentre le Dmo operano come cabine di regia territoriali. L’obiettivo è duplice: innovare la promozione della Liguria, anche grazie al Dms regionale, e rafforzare la promo-commercializzazione dell’offerta".
La DMO, riconosciuta secondo le linee regionali approvate a luglio 2025, rappresenta un passaggio chiave: unire risorse, visione e strumenti per rendere il turismo savonese più competitivo, coordinato e riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali.
Il Comune di Savona entra per la prima volta nella Dmo.
"C'era il bisogno di una struttura che servisse al territorio, arriviamo ad una ridefinizione strutturata e diventiamo un interlocutore della Regione per promuovere un percorso di identità del territorio legato al turismo" ha detto la vicepresidente e assessore al turismo di Savona Nicoletta Negro.
Il 12% della tassa di soggiorno di ogni Comune finirà in un fondo comune per progetti turistici con un tetto massimo di 70mila euro all'anno.
L'accordo dura cinque anni ed è prorogabile di ulteriori cinque.

















