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Attualità | 16 gennaio 2026, 12:53

Prende vita la DMO Ligurian Riviera: la cabina di regia per progetti di sviluppo del turismo

Capofila la Camera di Commercio. Partecipano 19 comuni, per la prima volta Savona

Prende vita nel savonese la DMO “Ligurian Riviera”, la nuova cabina di regia del turismo provinciale che mette insieme enti pubblici e associazioni di categoria per una strategia integrata di promozione e sviluppo della destinazione.

La prima assemblea si è tenuta questa mattina nella sede savonese della Camera di Commercio Riviere di Liguria, con la firma ufficiale dell’Accordo di collaborazione e l’insediamento degli organi di governo.

Supportata dalla Camera di Commercio, ente pubblico capofila e rappresentante legale, la DMO riunisce 19 comuni nel savonese: Alassio, Albenga, Albisola Superiore, Albissola Marina, Bergeggi, Borghetto Santo Spirito, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Ceriale, Finale Ligure, Laigueglia, Loano, Noli, Pietra Ligure, Savona, Spotorno, Toirano, Tovo San Giacomo e Varazze.

Al tavolo anche le associazioni di categoria: Confcommercio Savona, Confesercenti Savona, Coldiretti Savona, Cia Savona, Confagricoltura Liguria, Faita Liguria, Federalberghi Savona, FIAIP Savona, FIMAA Savona, Unione Provinciale Albergatori Savona e Confindustria Savona. Presente, con un ruolo nella direzione tecnica, anche la Provincia di Savona.

Presidente della DMO è il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi o un suo delegato. Vicepresidenti, eletti all’unanimità, Nicoletta Negro, assessore del Comune di Savona per la parte pubblica, e Stefania Piccardo, presidente dell’Unione Provinciale Albergatori, per la parte privata.

"La nascita della DMO Ligurian Riviera consente la creazione di una struttura che attuerà una politica di sviluppo turistico innovativa – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Enrico Lupi – adottando linee guida per prodotti turistici strutturati, con una forte identità e un’elevata competitività sul mercato. Un modello che coordina interventi pubblici e privati, evitando dispersioni di risorse".

Lupi guarda già avanti: «Avvieremo al più presto i lavori per definire e approvare il Piano d’azione 2026, dal marketing territoriale alla promozione e alla gestione dei servizi turistici».

Sulla stessa linea l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi: "Oggi nasce ufficialmente la Dmo “Ligurian Riviera”. La Regione guiderà il sistema con una governance chiara e condivisa, mentre le Dmo operano come cabine di regia territoriali. L’obiettivo è duplice: innovare la promozione della Liguria, anche grazie al Dms regionale, e rafforzare la promo-commercializzazione dell’offerta".

La DMO, riconosciuta secondo le linee regionali approvate a luglio 2025, rappresenta un passaggio chiave: unire risorse, visione e strumenti per rendere il turismo savonese più competitivo, coordinato e riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali.

Il Comune di Savona entra per la prima volta nella Dmo.

"C'era il bisogno di una struttura che servisse al territorio, arriviamo ad una ridefinizione strutturata e diventiamo un interlocutore della Regione per promuovere un percorso di identità del territorio legato al turismo" ha detto la vicepresidente e assessore al turismo di Savona Nicoletta Negro.

Il 12% della tassa di soggiorno di ogni Comune finirà in un fondo comune per progetti turistici con un tetto massimo di 70mila euro all'anno.

L'accordo dura cinque anni ed è prorogabile di ulteriori cinque.

Luciano Parodi

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