Il 27 gennaio 1989 un Canadair della Protezione Civile si schiantava sul crinale della "Madonna del Monte", portando con sé i piloti Claudio Garibaldi e Rosario Pierro.
Da allora, quel luogo alle spalle di Zinola è diventato un simbolo di gratitudine e memoria: sabato 31 gennaio alle 10:30, la Chiesa della Madonna del Monte — ormai riconosciuta come Santuario della Protezione Civile — ospiterà la funzione solenne officiata da don Alessio Allori. Non si tratterà solo di un anniversario, ma di un omaggio collettivo a chiunque metta a rischio la propria vita per la collettività, celebrato in un luogo che ancora custodisce lo stemma originale del velivolo caduto.
La cerimonia, coordinata dalla Confraternita di Sant’Ambrogio di Legino e dalla Parrocchia di Zinola, seguirà un protocollo toccante e consolidato. Al termine della messa, il trombettiere Dario Cardani eseguirà il “Silenzio fuori ordinanza”, seguito dalla benedizione dei cippi commemorativi posti nel punto esatto dell’impatto. Alla manifestazione parteciperanno, come ogni anno, i familiari dell’imperiese Claudio Garibaldi, unendo il dolore privato alla riconoscenza pubblica di una comunità che non ha mai smesso di onorare il coraggio dei due piloti.
All'appuntamento è prevista una nutrita partecipazione di autorità locali, comandanti delle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e numerosi gruppi di Protezione Civile e Antincendio Boschivo con i propri mezzi. All'interno della chiesa, i visitatori potranno ripercorrere l'impegno dei volontari attraverso una rassegna di articoli di stampa che documentano decenni di interventi sul territorio.
L'invito è esteso a tutta la cittadinanza per stringersi attorno a chi da sempre opera silenziosamente per la salvaguardia dell'ambiente e della sicurezza.
















