Il grande giorno è arrivato. Questa mattina Millesimo ha accolto il Principe Alberto II di Monaco per una visita destinata a entrare nella storia del borgo, proprio nell’anno in cui ricorrono gli 820 anni dalla fondazione.
Una presenza di alto profilo istituzionale che ha sancito ufficialmente l’ingresso del Comune valbormidese nella rete internazionale dei “Siti Storici Grimaldi di Monaco”, collegando il passato medievale del borgo alla lunga storia della dinastia che governa il Principato. Un riconoscimento che rafforza l’identità storica e culturale di uno dei Borghi più belli d’Italia.
La visita, scandita da momenti istituzionali riservati alle delegazioni ufficiali per ragioni di protocollo e sicurezza, ha toccato alcuni dei luoghi simbolo del paese, come il castello e villa Scarzella. Il cuore dell’incontro con la comunità millesimese si è svolto in piazza Italia, intorno alle 10.30, dove il sindaco Francesco Garofano, cittadini, associazioni e scuole del territorio hanno preso parte a un evento che ha coinvolto l’intera collettività.
Alle 11 circa si è tenuta la cerimonia ufficiale sul palco: gli interventi istituzionali, tra questi anche quelli del senatore Gianni Berrino e dell'assessore regionale Paolo Ripamonti, la scopertura delle targhe commemorative e lo scambio dei doni con il Principe hanno segnato uno dei momenti più solenni della mattinata.
Il Principe proveniente da Ceva, é stato accompagnato da una delegazione composta dall'ambasciatrice di Monaco in Italia Anne Eastwood, dal colonnello Martin David, Fulvio Gazzola, presidente dell'Associazione Siti Storici Grimaldi in Italia, e Thomas Blanchy, vicedirettore dell'Archivio Storico del Principato.
"Oggi non è un sabato qualunque per Millesimo - sottolinea il sindaco Garofano - Le lancette dell’orologio si sono fermate per un evento storico che non nasce per caso". Dal palco, il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata, ricordando l’impegno e la dedizione dei cittadini e delle istituzioni. Rivolgendosi poi al Principe, ha aggiunto: "Il borgo che oggi vediamo così ordinato e pulito, è il frutto di una collaborazione attiva tra diversi enti".
“Sono onorato di essere stato accolto a Millesimo, dove ho potuto rivivere una pagina di storia che richiama le origini del Principato, e ne sono profondamente commosso. Questa visita mi ha permesso di riscoprire una testimonianza autentica delle tradizioni italiane e dell’ospitalità che tanto amo. Ad ogni viaggio in Italia ritrovo questo calore e questa benevolenza nei miei confronti, e ne sono particolarmente colpito", spiega il Principe Alberto II.
"La presenza del Principe di Monaco – commenta l’assessore regionale Paolo Ripamonti – è un grande piacere e rappresenta un momento di grande prestigio per la Liguria e, in particolare, per il Savonese, territorio legato in questo luogo e in diversi altri ai Grimaldi. Celebrare gli 820 anni di questo Borgo significa valorizzare una comunità che ha saputo custodire la propria storia e il proprio ruolo nel tempo, mantenendo vivi legami istituzionali e culturali di respiro internazionale. Essere qui oggi ha per me un duplice significato: come rappresentante di Regione Liguria, vicina ai Comuni e alle loro identità, e come Assessore del Savonese, territorio ricco di storia, tradizioni e potenzialità che meritano attenzione e riconoscimento".
Presente alle celebrazioni anche l'assessore regionale al turismo Luca Lombardi. "Con la giornata di oggi, culminata dalla visita ufficiale di Sua Altezza Serenissima il Principe Alberto II di Monaco - ha sottolineato - Millesimo entra ufficialmente nella rete internazionale dei 'Siti Storici Grimaldi di Monaco'. Faccio i complimenti al sindaco Francesco Garofano per questo importante risultato che sancisce il legame non solo di Millesimo ma di gran parte della Liguria al Principato viste le numerose visite del Principe nella nostra regione. Un legame che, dal punto di vista economico, culturale e turistico è stato, è e sarà sempre molto forte".
A seguire, rinfresco in Comune e poi il pranzo alla Locanda dell'Angelo, locale situato sotto i portici di via Roma.
L’ingresso di Millesimo nella rete dei Siti Storici Grimaldi, associazione presieduta dallo stesso Principe Alberto II, inserisce il borgo in un circuito che riunisce comuni europei legati alla dinastia monegasca da vincoli storici, artistici o di antica signoria. L’obiettivo è la creazione di una rete internazionale d’eccellenza fondata sulla cooperazione, sugli scambi culturali e su un turismo di qualità.
Un riconoscimento che non è soltanto formale. Alla base dell’inclusione di Millesimo vi è una profonda ricerca storicache intreccia le vicende del borgo e della famiglia Del Carretto con quelle dei Grimaldi. Fu infatti Aurelia del Carretto, figlia dei signori di Millesimo, a legare il proprio destino a quello di Francesco Grimaldi, detto Malizia, diventando la prima consorte della dinastia che ancora oggi guida il Principato di Monaco.



















































