Dopo anni di lavori e vicissitudini varie, la zona di via Belvedere a Noli rivede in parte la luce. Le vecchie aree del sedime ferroviario tornano a essere uno spazio pubblico pienamente accessibile e pensato con un occhio di riguardo sia alla vivibilità che alla sostenibilità ambientale, come polmone verde nel nuovo parco urbano tra centro storico e complesso monumentale della chiesa di San Paragorio.
Un intervento strategico di riqualificazione urbana in collaborazione tra Comune e Regione, la quale ha cofinanziato per 248mila euro l'opera dal complessivo costo di 350mila euro, che ridisegna il collegamento tra le due aree, secondo lotto di recupero di una zona ceduta dalle ferrovie negli anni '90 composta da uno spazio verde arredato con panchine ed alberi, pensato come elemento di ricucitura urbana e paesaggistica tra due aree da tempo divise dai cantieri.
Insomma, una cerniera di terra per anni marginale trasformata in luogo di incontro e fruizione come ha spiegato l'architetto Chiara Fornelli, chiarendo il concetto di parco urbano lineare, ossia "che si sviluppa lungo la linea che una volta era appunto quella della ferrovia", una novità a livello italiano rappresentante "la rinascita di un luogo che dopo aver perso la propria funzione torna ad essere uno spazio vivo, da vivere e non solamente da attraversare". Tutto puntando sulla qualità urbana e sulla sostenibilità: ne è un esempio l'irrigazione delle aiuole, che verrà effettuata attraverso acqua sorgiva di una sorgente incanalata nel corso dei lavori ai box sottostanti le palazzine ormai note per le trascorse vicende.
Il nuovo Parco Urbano rappresenta così un passaggio chiave nel percorso di rigenerazione della città, come spiega il sindaco Ambrogio Repetto: “Il nuovo parco rappresenta un passaggio chiave nella restituzione alla cittadinanza di spazi pubblici di qualità, sostenibili e pienamente integrati nel contesto storico nolese”.
“Questo intervento di rigenerazione urbana restituisce alla comunità di Noli uno spazio rinnovato che unisce tutela del patrimonio storico e qualità degli spazi pubblici - ha detto l’assessore regionale alla Rigenerazione urbana Marco Scajola - Il progetto rafforza l’identità del territorio, migliora la vivibilità e rende Noli più attrattiva. L’investimento complessivo di Regione Liguria testimonia l’attenzione costante dell’Ente verso le politiche di rigenerazione urbana. Nella sola provincia di Savona, dal 2021 ad oggi, sono stati infatti destinati oltre 14 milioni di euro per la realizzazione di 50 interventi. A Noli, in particolare, Regione Liguria ha finanziato due interventi di rigenerazione urbana per un valore complessivo superiore ai 500 mila euro, confermando l’impegno concreto nella valorizzazione dei borghi e degli spazi pubblici”.
Contestualmente, infatti, la scorsa settimana sono stati avviati anche i lavori del terzo lotto, che completeranno il parco nell’area adiacente a San Paragorio, con la pedonalizzazione degli spazi circostanti, l’ampliamento del verde e una maggiore valorizzazione degli scavi archeologici con la creazione di un anfiteatro davanti a quella che originariamente era la facciata principale, l’ingresso della chiesa, e una nuova zona pedonale alberata che porterà all’Aurelia.
“Con la realizzazione del terzo lotto di lavori che sono appena partiti - aggiunge il primo cittadino - si va a completare la riqualificazione e rigenerazione dell'intera area di via Belvedere chiudendo definitivamente il triste capitolo della frana che va avanti da ormai oltre 15 anni. La palazzina al civico 14 è stata completata mentre quella al civico 18 è ancora in lavorazione. Sono stati intanto completati e venduti i 180 box privati, mentre sono in corso gli interventi previsti per la parte pubblica che hanno riguardato la realizzazione della nuova strada via Poggio che ha portato ad un cambio e a un miglioramento della viabilità del paese, le aiuole, la sistemazione delle ringhiere e di tutte le parti esterne”.
Ma non solo. C’è anche il futuro progetto per recuperare i box interrati di via IV Novembre che procede col project financing: “Abbiamo espletato le procedure per individuare il soggetto che ora sta predisponendo alcune modifiche alla progettazione per poter bandire nuovamente la gara - ha concluso Repetto - Parliamo di un intervento che dietro si porterà la risoluzione delle problematiche di via San Francesco; a questo punto avremo veramente tutta l'ex zona ferroviaria riqualificata. Certo, non lo vedremo domattima ma conto, nei prossimi due o tre anni, di vederla terminata”.


























