Lo scorso weekend, a Savona, la Polizia di Stato, ha tratto in arresto un diciannovenne italiano, con precedenti, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
I gravi episodi sono maturati in casa, dove la convivenza “forzata” tra il giovane, che era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e sua mamma, è degenerata in violenza. Proprio la madre, dopo l’ennesimo episodio violento nei suoi confronti, si è vista costretta a chiamare il Numero Unico di Emergenza 112.
Gli operatori delle Volanti, al loro arrivo hanno trovato la donna in strada, dove si era rifugiata per sfuggire alle ire del figlio e bisognosa di cure mediche.
Dopo aver prestato assistenza alla madre, poi affidata a personale medico, i poliziotti hanno raggiunto l’alloggio - che presentava chiari segni di violenza e danneggiamenti agli arredi - dove hanno trovato il giovane in forte stato di agitazione, che continuava a inveire con minacce gravissime indirizzate al genitore.
Al termine degli accertamenti il ragazzo è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ne ha disposto l’accompagnamento presso il carcere di Genova - Marassi.














