8 incontri formativi per tenere alta l'attenzione sulla comunità Lgbt che ancora oggi nel 2026 è oggetto di discriminazioni. Ad organizzarli, con il progetto "Ponti di rispetto", Arcigay Savona e Savona Pride che a braccetto con la Croce Bianca di Savona hanno voluto dare un segnale forte alla comunità di inclusione, formazione, costruendo dialoghi su diverse tematiche.
"È un progetto che si riprende da un mini progetto che si svolge in Arcigay Genova e da lì ho preso spunto e l'ho trasformato. Non è solo per rispetto alla comunità Lgbt ma anche a tutti coloro che soffrono o possono soffrire un contesto di violenza e indifferenza - spiega il milite della Croce Bianca Luca Bronzi - Ho voluto partire dalla Croce perché i nostri volontari possono entrare in case dove ci sono dinamiche che possono riferire alla centrale come pericolose. Questa può essere una base per una futura air plane per Savona".
"C'è meno rispetto, si guarda più all'individualità e non al senso di comunità e al rispetto degli altri. Per questo ringraziamo la Croce Bianca per continuare a lavorare a far rete, perché questa comunità ha bisogno di crescere - dichiara il presidente di Arcigay Savona Domenico Lazzaro - Siamo passati alla collaborazione per il Pride a questo progetto che è importante per la città di Savona. Parlare di tematiche Lgbt a livello formativo alla cittadinanza è innovativo e rientra nel percorso che ArciGay vuole affrontare. Può aprirci ad altre realtà per fare rete".
"Credo che ci debba venire naturale quando andiamo a soccorrere qualcuno a non guardare al colore della pelle, alla sua sessualità, noi interveniamo e basta. Viviamo in una società dove i tabù esistono e le prese di posizione anche, ma questo cda ha come impegno di andare oltre e aprire il campo a 360º" ha proseguito il presidente della Croce Bianca Giovanni Carlevarino.
Gli incontri inizieranno martedì 25 Febbraio dalle 19 alle 21 con la Dottoressa Laura Labate, medico infettivologo, dedicato ai temi della prevenzione, dell'educazione sanitaria, deIl'uso della PrEP e della PEP e gestione delle patologie infettive complesse. Proseguiranno poi il 5 marzo dalle 19 alle 21 con l'incontro con Claudio Tosi, responsabile della Cultura di Arcigay Nazionale, sulla storia del movimento LCBTQIA+; il 9 marzo dalle 18.30 alle 20 con l'incontro dedicato ai temi dell'identità di genere, dell'orientamento sessuale, delle relazioni affettive, del benessere psicologico e delle specifiche vulnerabilità della popolazione LGBTQIA+ con la Dottoressa Chiara Nardini, Psicologa, Psicoterapeuta e Sessuologa Clinica, insieme al Dottoressa Ila Turone, Psichiatra, consulente sessuale e professionista in Edusex e Zenatrans; 17 marzo dalle 19 alle 21 con I'Avvocata Ilaria Gibelli dedicato agli aspetti giuridici legati a matrimonio, unioni civili, tutele familiari, discriminazioni, strumenti di protezione legale e alla tutela delle persone transgender; 25 marzo dalle 19 alle 21 con Don Giovanni Lupino incentrato sul dialogo tra fede, diritti civili e inclusione; 9 aprile dalle 18.30 alle 21 incontro pratico di autodifesa condotto dal trainer Michele Farinetti. Verranno fornite le basi per la protezione personale e la gestione di situazioni potenzialmente pericolose, con un approccio preventivo, pratico e consapevole; 14 aprile 2026 dalle 18.30 alle 21 la Dottoressa Veronica Biglietti, dietista, affronterà il tema del corpo e della naturalità delle forme. L'incontro tratterà dell'accettazione di se, del rapporto sano con il proprio corpo e della decostruzione degli stereotipi estetici, con particolare attenzione at benessere psicofisico.
L'incontro conclusivo, con la data che deve essere ancora definita, sarà dedicato al resoconto finale del percorso formativo con giochi, momenti di restituzione e confronto. Al termine è prevista una serata di festa per beneficenza.
Gli incontri si terranno tutti nella sede della Croce Bianca in Corso Mazzini.














