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Attualità | 06 marzo 2026, 14:49

Urbanistica, Alassio prepara il nuovo PUC: al centro sostenibilità e rigenerazione urbana. Definiti gli obbiettivi strategici

La Giunta ha approvato le linee guida: “Valorizzare le peculiarità ambientali, paesaggistiche e storiche costruendo le basi per lo sviluppo moderno, equilibrato e attento alle esigenze della comunità e delle future generazioni”

Foto Emerson Fortunato

Foto Emerson Fortunato

Promuovere uno sviluppo equilibrato e sostenibile, operando sia in ambito urbano, coniugando l’innovazione con la tutela e la valorizzazione del patrimonio esistente, sia in ambito extra urbano, con la volontà di contrastare l’abbandono del territorio agricolo.

Sono questi, in sommi capi, le linee d’azione indicate dall’Amministrazione comunale di Alassio che, con una recente delibera di Giunta, ha avviato il percorso di aggiornamento del Piano Urbanistico Comunale. Su proposta dell’assessore all’Urbanistica Franca Giannotta, sono stati infatti definiti gli obiettivi strategici che guideranno la redazione del nuovo PUC, lo strumento destinato a orientare lo sviluppo urbanistico della città nei prossimi anni.

L’attuale Piano Urbanistico risale al 2001 e, dopo oltre vent’anni, l’Amministrazione ha ritenuto necessario procedere a una revisione complessiva dello strumento di pianificazione. Il nuovo piano permetterà di aggiornare la programmazione urbanistica alle normative vigenti e di garantire una gestione del territorio coerente con gli strumenti sovraordinati di pianificazione, tra cui il Piano Territoriale di Coordinamento Paesaggistico, il PTR e il PTC provinciale.

Con l’approvazione degli obiettivi strategici del nuovo PUC – commenta il sindaco Marco Melgrati – prende avvio una nuova fase di pianificazione urbanistica per la nostra città. Si tratta di un passaggio importante che consentirà di delineare le prospettive di sviluppo di Alassio nei prossimi anni, nel rispetto dei principi di sostenibilità, tutela del territorio e qualità urbana”.

Il nuovo Piano Urbanistico Comunale – prosegue l'assessore all'Urbanistica, Franca Giannotta – sarà uno strumento fondamentale per accompagnare la crescita della città e, tra le sue priorità, vi sarà anche il rafforzamento delle politiche di edilizia residenziale sociale e agevolata, per aumentare le possibilità delle giovani famiglie di risiedere stabilmente ad Alassio e contribuire a rispondere al fabbisogno di residenza primaria. Intendiamo quindi valorizzare le peculiarità ambientali, paesaggistiche e storiche della città costruendo al tempo stesso le basi per uno sviluppo moderno, equilibrato e attento alle esigenze della comunità e delle future generazioni”.

Il documento di indirizzo approvato dalla Giunta individua inoltre una serie articolata di linee strategiche che orienteranno la futura pianificazione urbana. Tra queste rientrano la promozione della rigenerazione urbana e del recupero degli edifici esistenti, con l’obiettivo di contenere il consumo di suolo, e la salvaguardia delle aree collinari e delle zone interne attraverso una gestione più attenta dell’edificazione e il sostegno alla residenza stabile. Previsti anche interventi per il miglioramento della viabilità comunale e dei collegamenti tra centro, borghi e frazioni, insieme alla riorganizzazione degli ingressi alla città e degli spazi destinati alla sosta.

Il nuovo PUC dovrà inoltre contribuire a rendere più fruibili le aree urbane e commerciali e garantire il pieno coordinamento con gli strumenti di pianificazione paesaggistica e con le normative di tutela del territorio e del rischio idrogeologico. Tra gli obiettivi indicati figurano anche il rafforzamento delle politiche di edilizia residenziale sociale e agevolata, la valorizzazione del centro storico e della sua vocazione commerciale, la riqualificazione degli arenili e il potenziamento dell’area del porto turistico “Luca Ferrari”. Particolare attenzione sarà infine rivolta allo sviluppo del turismo sportivo, attraverso il recupero dei sentieri storici, delle mulattiere, degli spazi abbandonati e della rete escursionistica del territorio.

Gli obbiettivi del PUC in forma integrale
  • Favorire la rigenerazione urbana, principio essenziale per contrastare l’eccessivo consumo del suolo, da attuarsi sia attraverso il recupero degli edifici significativi dal punto di vista storico/ambientale, che incentivando la demolizione dei manufatti incongrui o la cui funzione sia incompatibile con il contesto, permettendo l’accreditamento della volumetria e l’eventuale successiva trasferibilità dei diritti edificatori in ambiti congrui. Lo scopo della previsione di piano dovrà essere la ricerca di un migliore equilibrio del sistema insediativo e di un più corretto rapporto tra aree edificate ed aree libere;
  • Privilegiare, quale linea generale per gli interventi da attuarsi sulle aree della fascia collinare, l’onere di garantire il presidio ambientale del territorio, con l’obiettivo di garantire la salvaguardia delle zone interne attraverso una più corretta gestione dell’edificazione e una disciplina volta a combattere l’abbandono e a favorire la residenza a “prima casa”;
  • Prevedere interventi volti a migliorare e sviluppare la viabilità comunale di collegamento con e tra le frazioni, in quanto si ritiene centrale accrescere la fruibilità e gli assi di connessione con il centro per fare in modo che borghi e frazioni siano valorizzati e salvaguardati;
  • Integrare le previsioni di piano con la disciplina specifica di edilizia residenziale sociale e agevolata, così da aumentare le possibilità delle giovani famiglie di risiedere sul territorio cittadino, considerata l’evidente problematica di soddisfare il fabbisogno abitativo di residenza primaria. Riguardo a tale aspetto il Comune di Alassio ha già individuato in precedenza le aree destinate a vocazione residenziale sociale attraverso una variante al vigente strumento urbanistico comunale ai sensi dell’art. 26 della Legge Regionale del 3 dicembre 2007, n° 38 e s.m.i. – “Organizzazione dell’intervento regionale nel settore abitativo” approvata con decreto del Direttore Generale n. 7385 del 15.10.2025 – Regione Liguria;
  • Allineare la normativa di livello comunale con le previsioni del Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico della Regione Liguria, senza prevederne varianti e anzi valorizzando i criteri ivi integrati di tutela e valorizzazione di paesaggio e ambiente già condivisi dalla Soprintendenza, da utilizzare come indirizzi per potenziare il territorio attraverso progettazioni che seguano puntuali analisi pregresse in materia;
  • Potenziare la riorganizzazione degli ingressi alla Città lato levante e lato ponente, ad oggi oggetto di criticità legate principalmente alla viabilità ed al traffico congestionato. L’intento è il miglioramento della circolazione del traffico, in previsione dello spostamento dei binari ferroviari, utilizzando il sedime per allargare la via Aurelia ed inserire tratti di pista ciclabile, dove possibile;
  • Oltre ad un miglior studio dell’intera viabilità comunale, che limiti l’impatto negativo della circolazione dei mezzi sulla percezione e fruibilità della Città e delle sue aree a vocazione commerciale, prevedere la riorganizzazione degli spazi destinati a parcheggio pubblico, favorendo la parziale pedonalizzazione di via Dante, nel tratto centrale, con l’intento di scongiurare la chiusura delle attività esistenti e piuttosto favorire l’appetibilità dell’area, a completamento di azioni già intraprese dall’Amministrazione comunale quali il nuovo parcheggio di via Pera, già realizzato e quello di via Elgar;
  • Integrare le possibilità di nuova edificazione con le condizioni dettate dalla normativa del piano di bacino così da evitare situazioni di conflitto tra le previsioni di livello comunale e la programmazione sovraordinata di controllo del rischio Geomorfologico/ Idrogeologico e Idraulico/Idrogeologico;
  • Riqualificare gli arenili con specifica normativa incentrata sul corretto inserimento paesistico e potenziare la zona del Porto Luca Ferrari, ammettendo nuove destinazioni d’uso, necessarie per allargare i servizi turistico-ricettivi, ammissibili per gli interventi di riqualificazione degli edifici esistenti purché tali interventi siano compatibili con il P.T.C.P., funzionali all’impianto e da attuarsi attraverso convenzioni con l’Ente;
  • Salvaguardare il centro storico ed in particolare il “budello”, limitando le destinazioni d’uso ammesse e disciplinando i cambi di destinazione d’uso al fine di promuovere la vocazione commerciale, in linea con gli intenti già dettati dall’intesa in materia di attività commerciali recentemente sottoscritta tra il Comune e la Regione Liguria;
  • Incentivare il turismo sportivo, aumentando l’offerta rispetto a quanto in essere con l’individuazione di aree a destinazione sportiva da utilizzare quali aree attrezzate all’aperto di libera fruizione oppure con il progressivo recupero dei sentieri storici e delle mulattiere, da attuare anche attraverso convenzioni con Soggetti attuatori privati connessi ad interventi edilizi, che permettano di migliorare e mantenere in efficienza la rete delle escursioni a piedi o in mountain bike, nel sistema complesso della rete R.E.L. In corrispondenza delle aree a mare, privilegiare il recupero degli spazi abbandonati per connetterli allo sport velico.

Redazione

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