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Attualità | 08 marzo 2026, 09:20

Tovo San Giacomo in Argentina, Oddo: "Giornate emozionanti in una realtà molto legata all’Italia"

La delegazione tovese in visita a Puerto Santa Cruz, dove negli anni ’30 giunse l’orologio da torre realizzato dall’officina Bergallo

Una nuova e significativa tappa ha arricchito il viaggio della delegazione di Tovo San Giacomo, guidata dal sindaco Alessandro Oddo, in Argentina. Lo scorso 5 marzo, nella cittadina di Puerto Santa Cruz, è stata infatti proiettata la versione in lingua spagnola del documentario “El tiempo al otro lado del Océano”, traduzione dell’italiano “Il tempo al di là dell’Oceano”.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito di una visita istituzionale organizzata con la collaborazione della Municipalità locale e della Parrocchia, all’interno del progetto promosso dal Comune di Tovo San Giacomo – Museo dell’Orologio da Torre “G.B. Bergallo”, con il sostegno della Regione Liguria, Assessorato all’Emigrazione.

"Sono molto emozionato e felice per queste giornate – ha dichiarato il sindaco Oddo a proposito del viaggio in Argentina – che mi hanno permesso di conoscere una realtà importante e profondamente legata all’Italia".

Ad accogliere la delegazione tovese è stato l’intendente di Puerto Santa Cruz, Juan Manuel Borquez. "Con lui – ha sottolineato ancora il sindaco di Tovo – abbiamo parlato di possibili collaborazioni future per rafforzare e sviluppare i rapporti di amicizia tra le nostre due comunità". L’incontro è stato anche l’occasione per uno scambio di doni tra i due primi cittadini, che hanno rivolto un saluto al numeroso pubblico presente, sottolineando i profondi legami di amicizia e fratellanza tra i due territori.

Il docufilm racconta una vicenda ambientata nel 1934, quando il padre salesiano Federico Torre commissionò all’officina Bergallo di Bardino Nuovo un orologio da torre destinato alla missione salesiana di Puerto Santa Cruz. Spedito via mare e installato sul campanile della chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce, l’orologio è rimasto al suo posto per decenni, fino alla recente riscoperta che ha dato origine alla ricerca storica e al progetto cinematografico. Attraverso il racconto di questo viaggio, il film rievoca il legame tra Tovo San Giacomo e Puerto Santa Cruz, simbolicamente uniti dal percorso di questo manufatto artigianale che attraversò l’Atlantico per raggiungere la Patagonia.

Nella delegazione ligure erano presenti anche il regista Alessandro Beltrame e Giorgio Bonfiglio, tra gli autori del film. Il loro viaggio in Argentina non ha soltanto un carattere istituzionale: durante la permanenza raccoglieranno infatti nuove testimonianze e materiali per la realizzazione di un secondo documentario, che rappresenterà la nuova fase del progetto “Liguria Argentina: l’ingegno italiano nel mondo”, promosso e sostenuto dalla Regione Liguria.

In occasione della visita è stato inoltre donato alla comunità di Puerto Santa Cruz un nuovo meccanismo elettrico per orologio da torre, offerto dall’azienda ECAT Orologi di Mondovì, specializzata nella produzione di orologi monumentali e campane. Il meccanismo originale sarà invece trasferito all’interno di un museo, dove verrà conservato come testimonianza concreta della storia e del legame tra il territorio locale e Tovo San Giacomo.

"Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questi momenti di incontro e collaborazione – ha concluso il sindaco Oddo – a partire dall’assessorato regionale all’Emigrazione con l’assessore Paolo Ripamonti, la ditta Ecat di Mondovì, Luigi Barlocco e tutti i protagonisti e volontari che negli anni hanno contribuito alla nascita e alla crescita del Museo Bergallo. Un ringraziamento anche ad Alessandro Beltrame, Giorgio Bonfiglio e a tutti i componenti della delegazione di Tovo San Giacomo che mi hanno accompagnato in questa esperienza".

“El tiempo al otro lado del Océano” era stato presentato alcuni giorni prima anche a Buenos Aires, con una proiezione presso l’Asociación Genovesa Argentina Carboneros Unidos in occasione delle celebrazioni per il 125° anniversario della fondazione dell’associazione. L’ente, nato per iniziativa degli emigrati liguri nella capitale argentina, è ancora oggi attivo con numerose iniziative culturali e sociali. In questa occasione il sindaco Oddo, insieme ad Alessandro Brignardello dell’associazione Carboneros Unidos, ha avuto anche l’opportunità di incontrare il console italiano a Buenos Aires, Carmelo Barbera.

Roberto Vassallo

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