Un sindacalista savonese della Uil Trasporti dovrà affrontare un processo con l’accusa di sostituzione di persona. Si tratta di Franco Paparusso, 63 anni, figura molto conosciuta nel mondo sindacale locale e segretario provinciale del settore trasporti. L’udienza predibattimentale è stata fissata per il 14 aprile davanti al tribunale di Savona, con il giudice Laura Russo. Il pubblico ministero è Claudio Martini.
Secondo l’ipotesi formulata dalla Procura, Paparusso avrebbe modificato alcune tessere di adesione al sindacato relative a lavoratori che avevano invece deciso di rinunciare all’iscrizione. L’accusa sostiene che il sindacalista si sarebbe sostituito agli interessati, sottoscrivendo al loro posto le deleghe e modificando la data di adesione per far risultare ancora valida l’iscrizione alla Uil Trasporti.
L’indagine, partita da un esposto presentato da alcuni dipendenti, riguarda sei lavoratori della cooperativa Geat di Alessandria, attiva nel settore della logistica tra Vado e Quiliano. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, le deleghe sindacali sarebbero state compilate in modo irregolare, indicando come data di adesione ottobre 2023 e poi trasmesse alla cooperativa. In questo modo sarebbe stata mantenuta la trattenuta sindacale direttamente in busta paga, con un vantaggio economico per il sindacato.
Paparusso respinge ogni addebito e si dichiara completamente estraneo ai fatti contestati. La sua difesa é affidata all’avvocata Michela Raviolo.
La vicenda riguarda uno dei rappresentanti sindacali più noti del territorio savonese. Paparusso è da molti anni impegnato nell’attività della Uil Trasporti. Nel tempo è diventato un punto di riferimento per numerosi lavoratori dei settori portuale, logistico e del trasporto pubblico.
Nel corso della sua attività ha seguito diverse vertenze sindacali in aziende e realtà importanti del territorio, tra cui Reefer, Maersk, Tpl e le cooperative legate all’igiene ambientale come Ata e Seas. Proprio grazie alla sua attività sindacale ha raccolto negli anni numerose adesioni tra i lavoratori.
Le accuse dovranno comunque essere verificate nel corso del processo che inizierà nelle prossime settimane.













