Nel 2026 ricorrono i 380 anni dalla donazione delle reliquie di San Pietro Martire e di Santa Faustina Martire alla città di Albenga, un anniversario che richiama una delle tradizioni religiose e civili più antiche e identitarie della comunità ingauna: la festa dei Corpi Santi.
La storia affonda le radici nel 1646, quando Pier Francesco Costa, vescovo di Albenga, donò ufficialmente alla città i corpi dei due martiri, rinvenuti durante gli scavi di un’antica chiesa di Cagliari, luogo in cui erano stati sepolti i primi cristiani. I Consoli e i Consiglieri dell’epoca accolsero la donazione riconoscendone il grande valore spirituale e simbolico, stabilendo che le reliquie fossero portate ogni anno in solenne processione, come segno di protezione per la città e per il Comune.
Negli anni successivi la celebrazione divenne una consuetudine consolidata, deliberata regolarmente dal Consiglio Comunale e accompagnata da cerimonie religiose e civili di particolare solennità.
Alla tradizione dei Corpi Santi si lega anche la figura di San Calocero, soldato romano cristiano martirizzato ad Albenga nel luogo dove oggi sorge la Cella di Centa. Fin dai tempi più remoti, San Calocero è venerato come uno dei principali santi protettori della città, accanto a Pietro e Faustina.
Per celebrare questa importante ricorrenza, e per la prima volta nella storia recente, su iniziativa del presidente del Consiglio comunale Alberto Passino, l’amministrazione comunale ha deciso di consentire a cittadini e visitatori di osservare da vicino le reliquie. I Corpi Santi saranno infatti esposti nella sala consiliare del Palazzo comunale, al secondo piano, dove saranno custoditi con un picchetto d’onore.
Il programma delle celebrazioni prenderà il via sabato 18 aprile, con l’esposizione pubblica delle reliquie dei santi martiri Pietro, Faustina e Calocero dalle ore 10 alle ore 18. Nella stessa giornata, alle 10.30, è prevista la conferenza dal titolo “La storia dei Corpi Santi”, dedicata ai patroni e protettori della città. Interverranno monsignor Giorgio Brancaleoni, arcidiacono del Capitolo dei Canonici della chiesa cattedrale, Gerry Delfino, editore ed ex amministratore comunale, e Nicolò Staricco, in rappresentanza dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri.
Le celebrazioni proseguiranno domenica 19 aprile nella Cattedrale di San Michele Arcangelo, dove alle ore 10.30 sarà celebrata la Santa Messa solenne. Al termine della funzione religiosa si svolgerà la tradizionale processione per le vie cittadine in onore dei santi martiri, accompagnata dal Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi”, dagli Sbandieranti dei Sestieri e dai musici del Libero Comune Marinaro di Ventimiglia APS.
Attraverso queste iniziative, il Comune intende ricordare ai cittadini il valore della festa dei Corpi Santi, che nel suo significato civile e religioso rappresenta una secolare tradizione della città di Albenga, profondamente radicata nella memoria storica e nell’identità della comunità.






















