Si appresta a celebrare le ricorrenze della Festa della Liberazione e del Primo Maggio con una consistente serie di iniziative la città di Savona, in un calendario diffuso proposto da Comune e Cgil in collaborazione con Consorzio Associativo Officine Solimano e le Associazioni Nuovofilmstudio, Cattivi Maestri, Raindogs House e il Comitato Antifascista della Città di Savona (Anpi, Isrec, Aned, Fivl e sindacati).
Sono di diversa natura e location gli eventi che, a partire dal 23 aprile, animeranno la città, tra la Fortezza del Priamàr e le Officine Solimano, con mostre, concerti, proiezioni, convegni, laboratori per bambini e teatro.
“Eventi dedicati alla Resistenza, alla Liberazione e al Lavoro - spiega l'Assessore alla Cultura del Comune di Savona, Nicoletta Negro - un programma ricco e variegato: mostre, concerti, proiezioni, convegni e teatro per ricordare, consapevolmente, le scelte di un'intera generazione di donne e uomini che insieme, lottando, sono riusciti a difendere e preservare i valori fondanti della nostra democrazia. Quest'anno, inoltre, ricorre l'81 anniversario della Liberazione, gli 80 anni dal primo voto delle donne in Italia e i 125 anni della CGIL di Savona, una sintesi perfetta che racchiude libertà e democrazia, pari opportunità e diritto al lavoro. Tematiche che trovano nelle nostre manifestazioni in calendario al Priamàr e alle Officine Solimano la giusta attenzione”.
FESTA DELLA LIBERAZIONE
Dal 23 al 30 aprile
Fortezza del Priamàr
Giovedì 23 Aprile a cura di Arci, CGIL Savona, ANPI Provinciale Savona ed Isrec progetto Resistenza: Storie che parlano al presente, presso il nuovo film studio due riproduzioni.
Giovedì 23 ore 18.00 Genoeffa Cocconi: i miei figli, i fratelli Cervi
di Marco Mazzieri
Ospite in sala Adelmo Cervi. Genoeffa Cocconi, interpretata da Lucia Vasini, attraverso un’intervista “impossibile” svela il racconto della sua vita di donna della Resistenza in un dialogo intimo e sincero con una giovane ricercatrice dei giorni nostri, interpretata da Maria Vittoria Dallasta. Un fondamentale punto di vista del contesto storico-sociale del tempo: la condizione femminile, il fascismo, la chiesa, la Resistenza, le drammatiche difficoltà delle scelte di un’intera generazione di donne, la lotta per la libertà. Il documentario nasce con la volontà di raccontare la Resistenza italiana dal punto di vista delle donne attraverso gli occhi di Genoeffa, figura esemplare del Novecento e madre dei sette fratelli Cervi, fucilati al poligono di tiro il 28 dicembre
Giovedì 23 aprile ore 21:00 Le Parole della Resistenza
di Gabriele Canu
Ospite in sala il regista Gabriele Canu e i protagonisti. Le parole della Resistenza è il completamento di un progetto fortemente voluto da Anpi – Sezione di Vado Ligure, avviato nel giugno 2023 con la realizzazione di diciassette interviste ai “Testimoni della Resistenza”. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di raccogliere e preservare la memoria di uomini e donne che, durante gli anni della Resistenza, erano adolescenti o ragazzi, tra cui due partigiani e una staffetta. Le interviste, realizzate all’interno della sede della Casa della Memoria e riprese da Gabriele Canu, hanno restituito risultati di grande valore: la straordinaria nitidezza dei ricordi, l’intensità delle emozioni trasmesse e la ricchezza delle informazioni raccolte hanno dato origine a questo docufilm, che condensa in circa 50 minuti i momenti più significativi e toccanti delle testimonianze raccolte.
Venerdì 24 aprile ore 20:00 Fiaccolata per le vie di Savona con partenza da Villapiana concentramento davanti alla SMS 24 Aprile, da Lavagnola concentramento SMS libertà e lavoro, dalle Fornaci concentramento SMS Fornaci, dalla Rocca concentramento SMS La Rocca.
Arrivo ore 21:00 in Piazza Martiri della Libertà, deposizione corone al monumento alla Resistenza, letture degli studenti di Savona. Orazione ufficiale de Sindaco di Savona, Marco Russo.
25 APRILE (R)ESISTE 2026
Il Comitato Provinciale ANPI Savona organizza dalle ore 11:00 di sabato 25 aprile 2026, presso la Fortezza del Priamàr, attività multidisciplinari adatte ad ogni età, il tema di quest’anno è l’Ottantesimo Anniversario del suffragio universale e del voto alle donne.
Eventi che si svolgeranno nella diverse aree della Fortezza del Priamàr
PALAZZO DEL COMMISSARIO e CAPPELLA SCONSACRATA
sabato 25 Aprile dalle 14 alle 24 mentre da domenica 26 a giovedì 30 aprile serie di mostre visitabili dalle ore 10 alle ore 12 e poi dalle 15:30 alle 17:30
Mostre e proiezioni sui temi e valori della Resistenza, delle resistenze, della Costituzione organizzate da ANED Savona e ISREC provinciale, Fondazione Centofiori, Coop Liguria, Associazione Culturale Liguria Palestina, Operazione Colomba, Arcy Gay e sezioni di ANPI Vado Ligure e ANPI Legino.
PIAZZA DELLA CITTADELLA
sabato 25 aprile dalle ore 14:00 Stand espositivi delle Associazioni partecipanti tra cui ANPI (sezioni territoriali), MFE, CGIL, EMERGENCY, LIBERA, ARCI, Villapiana Antifascista, AUSER, UAAR, SUNIA, CONFABITARE, LEGAMBIENTE, LibreriCoop, ONELOVE Udi, Telethon, Ciclo Officina della Pace, Caritas, Teatro 21, Anteas,. Stand di somministrazione di cibi e bevande.
ARTI RESISTENTI! MATASSA IN FORTEZZA
Area della Cittadella adiacente al Palazzo della Sibilla:
sabato 25 aprile dalle ore 12:00 merendino di Matassa pranzo al sacco / porta cibo da condividere Musica di band locali, durante i cambi palco interventi al microfono di collettivi savonesi impegnati nel sociale.
COLONNATO DEL PIAZZALE DEL MASCHIO
sabato 25 aprile dalle ore 14:00, Stand e Gazebo per la somministrazione di cibi e bevande.
BALUARDO DI SANTA CATERINA
sabato 25 aprile dalle ore 14:00 Animazione per bambini a cura Anteas (scacchi) e PROGETTOCITTA’ Ludobus (giochi di una volta, percorsi e attività per bambini).
PIAZZALE DEL MASCHIO
sabato 25 aprile Musica a partire dalle 18:30 fino alle ore 24:00, CONCERTO DEL 25 APRILE con i Not Moving, - LE BIRRETTE - SARAH LEE GUTHRIE feat. RADOSLAV LORKOVIC & BORDERLOBO - LOS SABROSON ORCHESTRA
direzione artistica a cura di Raindogs House, Radio Jasper presenterà la serata dal palco e sarà in diretta sulla sua web radio.
Martedì 28 Aprile ore 18:00 presso la libreria Ubik, evento patrocinato da CGIL, Arci, ANPI, Aned e Isrec di Savona Presentazione del libro Fascistissima .Come nel 1926 Mussolini eliminò la Libera stampa di Giovanni Mari , Caporedattore del Secolo XIX, moderano Massimo Costantini e Francesca Agostini Presidente Provinciale ANPI Savona.
FESTA DEL PRIMO MAGGIO 2026 OFFICINE SOLIMANO - SAVONA
Spettacoli, eventi, concerto del Primo Maggio in celebrazione dei 125 anni della CGIL di Savona
Partecipazione libera e gratuita a tutti gli eventi
Organizzata da Comune di Savona e CGIL Savona in collaborazione con il Consorzio Associativo Officine Solimano e le associazioni Nuovofilmstudio, Cattivi Maestri e Raindogs House
MUSICA DAL VIVO e MERENDINO IN TERRAZZA - Raindogs House
dalle ore 12:30, “Zac & Nicola" con birretta, fave e salame
CINEMA - Nuovofilmstudio
Ore 15:30 su gentile concessione di Vivo film “Il mio paese” (di Daniele Vicari- 2006, 105') introduzione a cura della CGIL.
Un viaggio in pullman attraverso l'Italia industriale. Un on the road che percorre le strade della realtà lavorativa italiana dalla Sicilia al Veneto. Partendo da Gela e Termini Imerese, e passando per la Basilicata e la Toscana. Vicari approda alla triste realtà di Porto Marghera, lasciando spazio ai volti e alle parole della gente comune.
Il regista filma con partecipazione "il suo paese", registrando con discrezione e lirismo le testimonianze della popolazione, e raccontando il lavoro in Italia - per lui "uno dei pochi temi davvero universali" - attraverso immagini sgranate, volti spontanei e genuini e suoni vibranti. Note composte appositamente per il film dall'ex CCCP/CSI Massimo Zamboni che, con la canzone finale "Patria attuale", interpretata da Nada, apre uno spiraglio di speranza per questa nostra terra "onesta per metà, e per metà per male".
MUSICA DAL VIVO - Raindogs House
dalle ore 16:00, “Ian Siegal Unglugged"
TEATRO PER BAMBINI - Cattivi Maestri
Ore 18:00 “Il nano Tremotino”
Di e con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Adattamento musicale da temi popolari suonati dal vivo di Nicola Calcagno. Scene e costumi di Valentina Albino. Produzione Cattivi Maestri Teatro.
Le bugie sono pericolose? Sì, soprattutto se si incontra qualcuno che crede a tutto quello che sente… Una voce è giunta alle orecchie del principe Rondolino dei Rondelli: pare che nel regno ci sia una giovane capace di trasformare intere stamberghe piene di paglia in sale traboccanti di oro zecchino. Ma le voci spesso sono false, ed è così che la povera Amelia viene costretta a passare un mese l’anno chiusa in una stalla a cercare di filar la paglia e trasformarla in oro, proprio lei che non sa filare neanche la lana! Ma quando la luna si fa scura si presenta un nanetto ad offrirsi in suo aiuto. In cambio vuole qualcosa di più prezioso dell’oro: il suo primogenito.
Tre filatrici intorno ad un arcolaio raccontano la storia della povera Amelia, facendo riemergere tra le parole e le canzoni il sapore dei canti popolari e della sorellanza.
Dalle ore 19:00 fino alle 21:00 a seguire ANIMAZIONE TEATRALE per bambini dai 6 anni (iscrizione obbligatoria al 392 166 5196, massimo 30 bambini).
SENZA ROTTA: IL LAVORO DEI GIOVANI - Nuovofilmstudio
Talk a cura di Human Memories con Betta Garbarino, Andrea Pasa e Fausto Lammoglia
Betta Garbarino - Responsabile del Servizio Osservatorio Mercato del Lavoro, Migranti e Certificazione delle competenze di Alfa Liguria e Professoressa di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’università degli studi di Genova.
Andrea Pasa: Segretario Generale CGIL Savona.
Fausto Lammoglia: Insegnante di Filosofia e scrittore.
MUSICA DAL VIVO - Piazza Pippo Rebagliati/Via Chiodo
ore 19:00 Concerto Aperitivo con “The Roots Cooler”
CINEMA - Nuovofilmstudio
Ore .20:30 “Le suffragette” (di Sarah Gavron, 2015, 106') introduzione a cura di Anna Giacobbe
Londra, 1912. Maud Watts è un operaia in una lavanderia industriale gestita da un uomo senza scrupoli che sfrutta e abusa quotidianamente delle sue lavoratrici. Alcune di loro militano da anni nel movimento guidato da Emmeline Pankhurst, fondatrice della Women’s Social and Political Union. Solidali e militanti le suffragette lottano per i propri diritti e per il diritto di voto. Ignorate dai giornali, timorosi della censura governativa, e dai politici, che le considerano instabili e inadatte a uscire dai ruoli loro imposti, dopo quarant’anni di campagne pacifiche e promesse mai mantenute decidono di passare alle maniere forti. Abbandonano la compostezza e scelgono la disobbedienza civile, arrivando a compiere azioni radicali: sabotaggi, vetrine infrante, interruzioni delle linee telegrafiche, bombe in edifici simbolici (ma vuoti) e scioperi della fame.
La repressione è durissima: molte vengono arrestate, picchiate e sottoposte all’alimentazione forzata; alcune perdono la vita, come Emily Davison, morta durante una protesta pubblica e diventata simbolo della causa.
Quello che è certo per la Gravon è il prezzo pagato da queste donne in una società profondamente reazionaria chiudendo sul funerale di Emily Davison e sull'idea di farci dono di un modello da seguire. Perché la strada da fare è ancora lunga e scorre sui titoli di coda indicanti le date di conseguimento del voto, raggiunto dalle donne britanniche nel 1918, ventisei anni dopo per le italiane, e solo dal 2015 in Arabia Saudita.
MUSICA DAL VIVO - Piazza Pippo Rebagliati/Via Chiodo
ore 21:00 Concerto con “West Riviera”














