/ Eventi

Eventi | 22 aprile 2026, 10:00

Amazzonia, la cultura dell’essere: una foresta simbolica nel cuore industriale di Villanova

Ai Magazzini del Map prende forma un viaggio tra riti, spiritualità e arte contemporanea, in attesa dell’apertura ufficiale al pubblico

Amazzonia, la cultura dell’essere: una foresta simbolica nel cuore industriale di Villanova

Nella ormai artisticamente nota cornice industriale dei #MagazzinidelMap di Villanova d’Albenga — frazione Coasco, via Marina Verde 38 — in occasione dell’anteprima della mostra “Amazzonia, la cultura dell’essere”, curata da Giuliano Arnaldi e Lorenzo Gaudenti con il supporto storico-antropologico di Alberto Quartapelle, prende vita una vera e propria foresta pluviale, all’interno della quale si può vedere scorrere un fiume che attraversa la storia culturale e rituale dell’Amazzonia.

Alla presenza del sindaco Pietro Balestra e del vicesindaco Paolo Cha, i curatori hanno dato modo agli invitati di conoscere gli aspetti rituali e tradizionali delle culture amazzoniche, mettendo in risalto le differenze, ma anche le affinità con la nostra cultura occidentale. L’animismo, il ponte con il mondo degli spiriti e la forte propensione a collegare l’umano con il divino sono tra gli aspetti principali analizzati durante l’evento, permettendo di comprendere un tipo di cultura che, seppur profondamente radicata nel territorio amazzonico, risulta ancora estremamente recente e poco conosciuta dal “vecchio mondo”.

L’installazione è pensata come un fiume che scorre, rappresentato da oggetti di recupero, sottolineando quindi anche il tema ecologico fortemente legato all’Amazzonia; ciò permette allo spettatore di intraprendere un viaggio che attraversa le fasi più tradizionali delle culture amazzoniche, fino ad arrivare alla modernità, identificata in due quadri dell’autore sudamericano Marcello Martinez-Vega.

Le due grandi opere contemporanee di Martinez-Vega sono infatti testimonianza plastica e visiva di un cammino senza soluzione di continuità tra la tradizione indigena, rappresentata da un’imponente “processione” di maschere della tradizione di diversi popoli indigeni, proiettata verso un presente vivo e un futuro possibile.

"Amazzonia, la cultura dell’essere non è una esposizione, è una epifania, l’epifania del viaggio — dice Giuliano Arnaldi —. Il termine greco epiphaneia indicava l’apparizione visibile di una divinità, un segno o un miracolo. In questo senso l’Amazzonia è l’epifania del viaggio. Se viaggiare non significa solo raggiungere un luogo, ma affrontare un cammino (e il cammino attraverso il Mistero della vita è quello più inevitabile, impegnativo e stupefacente), allora l’Amazzonia di ieri e di oggi è il contesto emotivo in cui il viaggio per eccellenza si manifesta; non tanto — e non solo — per il luogo fisico in cui si svolge, ma per ciò che esso significa per gli indigeni e per il mondo intero".

Amazzonia, la cultura dell’essere è un format che raccoglie opere d’arte di ieri e di oggi legate da una precisa visione incardinata sull’essere, e non sull’avere.

"Grazie alla disponibilità e alla consulenza storico-antropologica di Grazia e Alberto Quartapelle, in esposizione potrete vedere opere tradizionali di arte piumaria che dialogano con oggetti creati dagli indigeni con le stesse modalità e gli stessi obiettivi funzionali del passato, secondo uno sviluppo espositivo che evidenzia i riti non descrivendo ciò che “accade” nel rito, ma il suo significato: quale problema affronta, quale relazione costruisce, quale equilibrio ristabilisce", conclude Gaudenti.

Sono presenti filmati originali legati ai riti, informazioni e documenti organizzati in schede scansionabili gratuitamente tramite QR code dedicati, ed è previsto un catalogo cartaceo. In attesa delle necessarie autorizzazioni per l’apertura al pubblico, Amazzonia, la cultura dell’essere è visitabile privatamente e gratuitamente, su prenotazione, chiamando il numero 334 8559850 a partire dal 25 aprile.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium