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Politica | 17 giugno 2026, 12:00

Vaccarezza (FI) scrive al ministro Nordio: "La Liguria deve riavere il suo provveditorato penitenziario"

"Auspico il coinvolgimento di tutti i sindaci", aggiunge il consigliere regionale

Vaccarezza (FI) scrive al ministro Nordio: "La Liguria deve riavere il suo provveditorato penitenziario"

“La Liguria non può più restare senza un Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria. L’accorpamento con Piemonte e Valle d’Aosta si è rivelata una soluzione assolutamente non idonea. È tempo che la nostra regione torni ad avere la giusta autonomia per gestire l’emergenza carceri”. 

Lo dichiara Angelo Vaccarezza (FI), Consigliere Segretario in Assemblea Legislativa della Liguria. Dopo aver promosso sul tema un ordine del giorno approvato dal Consiglio Regionale il 25 giugno 2025, Vaccarezza ha inviato stamane una lettera ufficiale al Ministro della Giustizia Carlo Nordio e al Sottosegretario con delega all’Amministrazione Penitenziaria, Alberto Balboni. Ha inoltre scritto a tutti i Sindaci liguri, auspicando il loro coinvolgimento sul tema.

“Nel 2015 – dichiara Vaccarezza - la Liguria è stata privata della propria sede provveditorale, accorpata al Piemonte e alla Valle d’Aosta sotto un unico macro-ufficio. I Distaccamenti istituiti sul territorio si sono rivelati del tutto inefficienti. Oggi la Polizia Penitenziaria ligure è l'unica Forza di polizia a non avere un canale di rapporto quotidiano con le massime autorità locali, dalla Procura Generale alla DDA. Inoltre, l’analisi dei costi evidenzia un aumento delle spese a causa dei continui spostamenti da e per il Piemonte, e Genova detiene il triste primato di unica Città Metropolitana italiana priva di un Provveditorato”.

Il Consigliere di Forza Italia sottolinea le specificità della Liguria che richiedono una cabina di regia in loco: “Scontiamo un aumento della popolazione carceraria con troppi detenuti problematici trasferiti da fuori regione. Inoltre, ci sono partite cruciali che vanno seguite da vicino, come il delicato iter per la costruzione del nuovo carcere di Savona e il coordinamento logistico della Scuola di formazione di Cairo Montenotte (SFAPP)”.

“Un ulteriore sprone a portare avanti questa battaglia – prosegue Vaccarezza - è arrivato anche dall'analisi di Roberto Martinelli, Segretario generale aggiunto del SAPPE, che in suo recente intervento dal titolo ‘Riaprire il Provveditorato penitenziario: scelta di efficienza, sicurezza e rispetto del territorio’ ha ribadito come, dopo dieci anni di risultati deludenti, sia il momento di prendere atto del fallimento della riforma del 2016 e restituire alla Liguria il suo centro operativo”.

“Il Governo ha dimostrato che cambiare rotta è possibile, ripristinando il Provveditorato in Umbria e istituendo quello per Abruzzo e Molise. Per questo ho scritto al Ministro Nordio e al Sottosegretario Balboni, chiedendo un puntuale intervento su questa problematica, e ho inviato una lettera a tutti i Sindaci della Liguria, invitandoli a far approvare nei rispettivi Consigli Comunali ordini del giorno a sostegno di questa battaglia. Quando si parla di sicurezza e dignità del lavoro della Polizia Penitenziaria, il territorio deve muoversi unito. Auspico una risposta compatta dei Sindaci per far sentire forte la voce della Liguria a Roma”, conclude il Consigliere regionale.

Redazione

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