“Il maxi-investimento sul Santa Corona di Pietra Ligure deve riportare la sanità pubblica al servizio dei cittadini nei reparti di cui si avverte maggiormente l’esigenza, altrimenti rischia di diventare un flop e una semplice operazione architettonica”
Jan Casella, consigliere regionale di AVS, chiede alla Regione di riattivare il Reparto di Maternità all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, chiuso dal 2020.
“Alla luce dell’enorme spesa prevista per il nuovo Santa Corona, deve esserci la certezza della riapertura del Punto Nascite, con la previsione del personale necessario per consentire alle madri di partorire nel ponente savonese. A fare gli ospedali sono soprattutto i lavoratori: senza medici, infermieri, operatori socio-sanitari e altre figure professionali essenziali, per i reparti c’è il pericolo di rimanere scatole vuote: belle ma inefficienti”, osserva Jan Casella.
“Il tempo delle promesse è finito. Sono passati quasi sei anni dalla chiusura della Maternità e ci sono stati troppi casi di parti effettuati in autostrada, nelle piazzole di sosta. Adesso è il tempo delle risposte. Il Punto Nascite deve riaprire prima che sia completato il nuovo Santa Corona: le madri non possono aspettare ancora anni prima di avere una struttura attrezzata per i parti tra Imperia e Savona. In caso contrario, si rischiano di spendere 244 milioni di euro senza restituire alla collettività un servizio essenziale e un supporto decisivo alla maternità”, dichiara Jan Casella.














