Ubriaco tenta di aggredire alcuni giovani e dopo l'arrivo dei carabinieri e della polizia viene fermato e arrestato ma ha iniziato a danneggiare l'auto di servizio.
E' successo nella notte di venerdì intorno alla mezzanotte e mezza a Savona in via XX Settembre.
Dopo una segnalazione giunta ai carabinieri per una rissa sul posto i militari avevano potuto accertare la presenza di M.K., 39 anni, marocchino, irregolare sul territorio, a petto nudo e sotto effetto dei fumi dell'alcol che secondo la testimonianza di un 22enne aveva tentato di colpire un gruppo di ragazzi con una bottiglia di vetro. Dopo che aveva tentato un approccio con una giovane simulando l'invio di baci con la bocca.
L'uomo, con diversi precedenti penali, durante l'identificazione si era rifiutato quindi di fornire un documento d'identità e aveva iniziando a sbracciare tirando fuori dalla tasca un barattolo sempre di vetro scagliandole verso le persone presenti. Era stato così fermato, ammanettato e caricato sulla volante nella quale ha iniziato a dare in escandescenze prendendo a calci il finestrino posteriore riuscendolo a staccare.
Trasportato in Questura gli agenti hanno riscontrato nuovamente difficoltà nel gestire il 39enne in quanto opponeva resistenza nell'uscita dall'auto sottraendosi in seguito nuovamente all'identificazione.
Processato per direttissima in Tribunale a Savona con l'accusa di danneggiamento aggravato (era stato anche deferito per resistenza, minacce aggravate e rifiuto di generalità), l'uomo, difeso dall'avvocato Alfonso Ferrara, ha patteggiato un anno e il giudice ha disposto il divieto di dimora nel comune di Savona.














