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Eventi | 10 luglio 2026, 11:00

“Mioglia terra di soglia”: Guido Pizzorno torna a raccontare le origini più antiche del territorio

Appuntamento sabato 18 luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare Polivalente del capannone comunale di via San Giovanni Bosco

“Mioglia terra di soglia”: Guido Pizzorno torna a raccontare le origini più antiche del territorio

Prosegue il ciclo delle “Storie Miogliesi” all’interno della rassegna “Mioglia Incontra e Racconta 2026”. Il prossimo appuntamento, in programma sabato 18 luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare Polivalente del capannone comunale di via San Giovanni Bosco, vedrà nuovamente protagonista Guido Pizzorno con l’incontro “Mioglia terra di soglia – raccontare la storia attraverso Teodolinda: confini, uomini e scelte tra Liguria e Regno Longobardo”.

Si tratta della terza puntata del percorso dedicato alla storia di Mioglia e della seconda proposta nel calendario 2026. Dopo aver accompagnato il pubblico, lo scorso anno, alla scoperta del periodo immediatamente successivo all’anno Mille, quando Mioglia compare per la prima volta nelle cronache medievali come feudo di uno dei primi eredi di Aleramo, e dopo aver raccontato recentemente i secoli in cui il paese, sotto gli Scarampi, raggiunse il massimo rilievo politico con il riconoscimento di feudo imperiale da parte di Carlo V, l’incontro del 18 luglio compirà un nuovo salto indietro nel tempo.

Il pubblico sarà infatti condotto nei secoli successivi alla caduta dell’Impero Romano, quando gran parte dell’Italia settentrionale venne unificata, per un periodo relativamente breve ma decisivo, dal popolo dei Longobardi. Figura centrale di quella stagione storica è la regina Teodolinda, protagonista di vicende che hanno lasciato un’impronta profonda nella memoria e nelle tradizioni dell’Italia medievale.

Attraverso la sua storia, Guido Pizzorno proporrà una riflessione sul ruolo che il territorio miogliese poteva avere in quell’epoca, nonostante l’assenza di testimonianze scritte dirette. Le cronache relative alle aree di confine tra la Liguria e l’attuale Piemonte, cuore insieme alla Lombardia del potere longobardo, offriranno infatti gli elementi per ricostruire il contesto in cui si muovevano uomini, comunità e poteri del tempo.

Il titolo “Mioglia terra di soglia” richiama proprio questa condizione di territorio di passaggio e di confine, luogo in cui si incontravano influenze diverse e dove le grandi trasformazioni della storia europea lasciavano tracce anche nelle vicende di una piccola comunità dell’Appennino ligure.

Con il consueto stile divulgativo e appassionato, Guido Pizzorno accompagnerà il pubblico tra storia, fonti, ipotesi e suggestioni, mostrando come la microstoria locale possa diventare una chiave preziosa per comprendere processi storici molto più ampi.

L’incontro rappresenta un nuovo tassello della rassegna “Mioglia Incontra e Racconta”, nata per valorizzare la storia, la cultura e l’identità del territorio attraverso appuntamenti aperti a tutti e capaci di trasformare la conoscenza del passato in un momento di incontro e partecipazione.

L’appuntamento è per sabato 18 luglio alle ore 18 presso la Sala Consiliare Polivalente del capannone comunale di via San Giovanni Bosco. L’ingresso è libero.

Redazione

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