Prende il via la battaglia legale contro le tariffe Tari. È stata notificata nei giorni scorsi al Comune di Savona la prima impugnazione promossa da alcuni associati dell'Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (Uppi) e dell'associazione "Diritti, Cultura e Sviluppo". Si tratta del primo passaggio dell'iter che porterà il ricorso davanti alla Corte di Giustizia Tributaria di Savona.
L'iniziativa arriva al termine di un percorso avviato nei mesi scorsi dalle due associazioni, che avevano messo a disposizione dei propri iscritti un modello di ricorso per contestare gli aumenti della tassa sui rifiuti, ritenuti non giustificati in relazione al livello del servizio erogato.
Nel corso di un'assemblea pubblica svoltasi lo scorso febbraio, le due associazioni avevano incontrato i savonesi, delineando le possibilità di ricorso basate sui presunti disservizi e sulla disparità di trattamento nel sistema di raccolta dei rifiuti tra il centro, servito dai cassonetti intelligenti, e le periferie, dove vengono utilizzati i mastelli o i bidoni condominiali. Una differenza che, secondo le associazioni, darebbe diritto a una riduzione della Tari.
Al centro delle contestazioni, infatti, c'è soprattutto l'attuale organizzazione della raccolta differenziata in città, che continua a prevedere tre sistemi differenti di conferimento. In alcune zone sono presenti i cassonetti "intelligenti", accessibili tramite tessera elettronica; in altre si utilizzano ancora i contenitori condominiali con chiave; in altre ancora i cittadini devono servirsi dei mastelli, seguendo un calendario prestabilito di esposizione e lasciando i contenitori sulla pubblica via nei giorni di raccolta.
Secondo i promotori dei ricorsi, questa diversità di trattamento tra quartieri renderebbe il servizio disomogeneo, pur a fronte di una tariffa che, negli ultimi anni, è aumentata per tutti i contribuenti.
Ma, secondo i ricorrenti, ci sarebbero anche presunti errori nel calcolo della Tari, legati alla superficie degli immobili o al numero dei componenti del nucleo familiare. Situazioni che saranno oggetto delle impugnazioni e per le quali verrà chiesto il ricalcolo dell'importo dovuto.
Insomma, le due associazioni promettono battaglia e nei prossimi giorni è prevista la presentazione di altri ricorsi.














