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Attualità | 20 luglio 2026, 09:00

Ai Giardini Hanbury nasce l'Associazione Internazionale "Città Giardino Lions"

Firmato alla Mortola di Ventimiglia l'atto costitutivo dell'alleanza tra Italia e Francia per la tutela del patrimonio botanico e paesaggistico. Tra i quattro club fondatori anche Alassio Baia del Sole

Gianni Carbone

Gianni Carbone

Un'alleanza verde che unisce Italia e Francia. Sabato 18 luglio, nella prestigiosa cornice dei Giardini Botanici Hanbury alla Mortola di Ventimiglia, è stato firmato ufficialmente l'atto costitutivo dell'Associazione Internazionale "Città Giardino Lions", un'ambiziosa rete transfrontaliera che nasce nel segno dell'ambiente, della tutela botanica e della cooperazione internazionale. La cerimonia si è svolta presso la sede dell'associazione Amici dei Giardini Botanici Hanbury, alla presenza delle massime autorità lionistiche dei due Paesi.

Il progetto è scaturito da un'intuizione del Presidente del Lions Club Ventimiglia Danilo Parodi, subito accolta con entusiasmo da tutti i soci del club, che ne hanno condiviso gli obiettivi e contribuito alla realizzazione. L'iniziativa ha preso forma proprio a Ventimiglia, città che ospita i Giardini Botanici Hanbury, uno dei più prestigiosi giardini botanici d'Europa, simbolo di biodiversità, ricerca e bellezza paesaggistica.

L'associazione nasce dall'adesione di quattro club fondatori — il Lions Club Ventimiglia, il Lions Club Alassio Baia del Sole, il Lions Club Sanremo Host e il Lions Club Mentone — a testimonianza di una collaborazione che supera i confini nazionali e unisce Italia e Francia nel segno della valorizzazione del patrimonio verde e culturale. Insieme ad altri sette soci, i club fondatori hanno dato forma all'atto costitutivo, ponendo le basi di una rete stabile e condivisa dedicata alla promozione, alla tutela e alla diffusione della conoscenza dei giardini storici, botanici e delle aree verdi di particolare interesse paesaggistico.

Fin dal principio il progetto ha visto il ruolo propulsore del Lions Club Alassio Baia del Sole. Per la comunità alassina si tratta del coronamento di un cammino virtuoso: iniziato sotto la spinta del Past President Maurizio Cova e del Past Governatore Gianni Carbone, il percorso viene oggi portato avanti con dedizione dalla nuova Presidente Paola Bottiroli.

Il legame tra Alassio, la cultura del verde e la tradizione della famiglia Hanbury è indissolubile, e il pensiero è immediatamente rivolto a Villa La Pergola, dove lo straordinario e illuminato impegno privato ha non solo salvato, ma restituito al mondo intero un capolavoro botanico e storico senza pari, vanto assoluto della comunità e punto di riferimento internazionale. Accanto alla valorizzazione di questo eccezionale compendio, il Club alassino intende inoltre far ulteriormente conoscere lo storico parco di Villa Fiske, di proprietà comunale, di fondamentale rilevanza scientifica per il pregio e la rarità delle sue preziose specie arboree.

La cerimonia di fondazione è stata suggellata dalla presenza della signora Carolyne Hanbury, in rappresentanza dell'associazione Amici dei Giardini Botanici Hanbury, e dell'Assessore all'Ambiente del Comune di Ventimiglia Domenico Calimera, oltre che dai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Ventimiglia e Mentone. Presenti anche le Governatrici dei due Distretti coinvolti: Nicoletta Nati per il Distretto Italiano 108 Ia3 e Corine Braquet Bejoy per il Distretto Francese 103 CC, insieme a un folto gruppo di club lions italiani e francesi e a numerosi soci.

Hanno prontamente aderito tutti i Lions Club della zona 108 Ia3 IV circoscrizione B, da Arma a Ventimiglia, oltre a numerosi club francesi della Costa Azzurra, da Mentone a Hyères.

Costituita come Ente del Terzo Settore (ETS) iscritto al RUNTS, l'associazione opererà come una rete stabile aperta alla valorizzazione di parchi e aree verdi, promuovendo laboratori didattici per ogni fascia d'età, percorsi sensoriali totalmente accessibili a persone con disabilità e sinergie con le università per la salvaguardia delle specie minacciate.

L'iniziativa è aperta anche ad altri Lions Club che, pur non avendo nel proprio territorio giardini botanici, possono vantare parchi, giardini storici o aree verdi di particolare interesse naturalistico, paesaggistico o culturale. L'obiettivo è creare una rete di "Città Giardino Lions" capace di mettere in risalto queste eccellenze, promuovendone la conoscenza e incentivandone la visita da parte di cittadini e turisti. Il progetto vuole così contribuire a far conoscere un patrimonio spesso poco valorizzato, favorendo un turismo sostenibile e una maggiore sensibilizzazione verso la tutela dell'ambiente, della biodiversità e della storia dei luoghi.

Anche il logo racchiude il significato profondo dell'iniziativa. È composto da una mimosa gialla e da un iris blu, i colori che richiamano l'identità del Lions International. Su questi fiori è raffigurata un'ape, simbolo del socio Lions: laboriosa, instancabile e sempre impegnata a operare per il bene della comunità. Così come le api contribuiscono alla vita e alla prosperità della natura attraverso il loro incessante lavoro, allo stesso modo ogni Lions è chiamato a mettere le proprie energie, competenze e spirito di servizio a disposizione della collettività.

Proprio come l'ape operosa sul logo appositamente creato, i soci Lions lavoreranno instancabilmente e in perfetta sinergia per custodire la bellezza della natura e tramandarla intatta alle generazioni future. Il motto scelto descrive questa missione: "Coltivare la bellezza, servire il territorio".

Redazione

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