Danneggia con un sasso il parabrezza, il cofano e il paraurti di un'auto, scappa ma viene fermato dai carabinieri che aggredisce con calci e strattonamenti.
Un 38enne marocchino, M. M., è stato arrestato martedì scorso ad Albenga dai carabinieri di Borghetto Santo Spirito dopo che a seguito di una segnalazione era stato visto mentre stava danneggiando una macchina in viale Michelangelo con una pietra di 20 kg.
All'arrivo dei militari supportati dalla polizia locale ingauna, l'uomo è scappato salendo verso la vicina linea ferroviaria e dopo aver scavalcato alcune recinzioni era stato fermato all'interno del cortile delle opere Parrocchiali di San Bernardino dove era riuscito a salire su una tettoia.
Mentre cercava nuovamente di darsi alla fuga, aveva tentato di colpire con calci, strattoni e persino una cintura due agenti. Giunti i carabinieri sono poi riusciti ad arrestarlo.
Portato in caserma, in uno stato di alterazione psicofisica, aveva continuato con il suo atteggiamento violento scalciando i militari durante le operazioni di perquisizione probabilmente per nascondere la quantità di hashish, 2 grammi, in suo possesso.
In Tribunale a Savona, l'uomo con diversi precedenti (lesioni e porto di oggetti per offendere) e nomi falsi, difeso dall'avvocato Alfonso Ferrara (in sostituzione del legale Salvatore Di Bella), è stato condannato dal giudice, che ha convalidato l’arresto, a presentarsi alla stazione dei carabinieri di Albenga due volte al giorno. Il processo è stato rinviato a settembre.














