Dopo la presentazione ufficiale del libro presso lo stand del Ministero della Difesa al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio, lunedì 3 agosto 2015 ore 21,00 presso l'Auditorium Complesso Monumentale di S. Caterina – Finalborgo avrà luogo la presentazione del libro “In volo su Zerzura, le esplorazioni militari segrete del 1932-33 nel Deserto Libico, sulle tracce degli esploratori inglesi”, a cura e con la presenza degli autori Roberto Chiarvetto, ricercatore storico, Alessandro Menardi Noguera e Michele Soffiantini. Condurrà la serata Pier Paolo Cervone. Ingresso libero.
Al termine seguirà un dolce brindisi con gli autori nel Cake Corner allestito da FerroCafè nel Chiostro dei Chinotti. La presentazione avviene il patrocinio del Comune di Finale Ligure.
Qualche cenno sulla trama.. 1932: la “febbre” dell’oasi di Zerzura colpisce i più grandi esploratori desertici europei. Le loro missioni si svolgono alla ricerca della perduta oasi nelle sabbie del Sahara Libico e attorno all’altopiano del Gilf Kebir in Egitto, da pochissimi anni scoperto in una delle “zone vuote” della cartografia del Nord Africa. La passione per le terre inesplorate, la scoperta di luoghi sconosciuti, il ritrovamento di moltissime testimonianze preistoriche e la definizione di tracciati percorribili in auto dove neppure i cammelli riescono ad avventurarsi, danno origine ad un periodo di esplorazioni sahariane che continua sino ad oggi. Allora, agli scopi prettamente topografici e scientifici, erano associati inevitabilmente aspetti strategico-militari, legati alla definizione dei confini ancora inesistenti o non ben definiti con la nuova Colonia italiana della Libia. La storia del “paziente inglese” trasse ispirazione. da queste vicende. Si trattava di personale militare, di grande esperienza in Colonia, soprattutto dell’Aeronautica ma anche dell’Esercito. La scoperta di un’oasi sconosciuta e di ricche sorgenti d’acqua, come veniva tramandato nelle leggende di Zerzura, avrebbe avuto una rilevanza strategica per gli avamposti italiani circondati dal deserto della zona meridionale della Libia. Nel novembre 1932 una missione italiana eseguì una ricognizione segretissima dell’area settentrionale del Gilf Kebir, Questa è la storia di quella missione segreta. Il libro include un’approfondita disamina dei mezzi utilizzati nelle missioni, mai trattati sino ad oggi in tale dettaglio nella pubblicistica italiana o estera. Vengono presentate specifiche tecniche, fotografie e disegni di fabbrica, oltre ad informazioni tratte dai manuali originali, estratti dai contratti di acquisto con le case costruttrici, fino alle caratteristiche di guida o pilotaggio presenti nei rapporti e nelle relazioni di valutazione dell’epoca.














