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Cronaca | 23 luglio 2018, 12:10

La maxi-operazione "Giardini segreti" arriva a toccare Carcare. Nei guai il Circolo Arci "Il Genio della Canapa" (FOTO)

L'operazione della polizia di stato è partita da Vibo Valentia dove sono state scovate vere e proprie pantagioni di marijuana

La maxi-operazione "Giardini segreti" arriva a toccare Carcare. Nei guai il Circolo Arci "Il Genio della Canapa" (FOTO)

Ha toccato anche la Liguria ed in particolare, in Provincia di Savona, Carcare l’inchiesta portata avanti dalla Questura di Vibo Valentia con il coordinamento della Dda di Catanzaro che ha portato alla luce “l’ultima strategia commerciale” dei clan calabresi per il narcotraffico.

La delicata operazione che ha portato nei giorni scorsi a numerosi arresti e sequestri fra Alessandria, Brescia, Caltanissetta, Catanzaro, Chieti Genova, Imperia, Lecce, Milano, Napoli, Salerno e Savona consisteva, sostanzialmente, nel commercio di semini di canapa, di per se legale, ma utilizzati poi per far crescere delle vere e proprie piantagioni sparse nel Vibonese.

Gli investigatori risalendo a tutti gli anelli della catena di questo mega giro di affari, anche grazie anche al collaboratore di giustizia Emanuele Mancuso figlio legato al mondo della ‘Ndrangheta, sono arrivati fino a Carcare ed in particolare al circolo ARCi “Il Genio della Canapa”.

All’interno del circolo sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di marijuana oltre a tutti gli strumenti per la coltivazione delle piante (dal terriccio, alle mini-serre, le lampade e gli impianti di irrigazione).

Nel retro è stato trovato uno scatolone contente le infiorescenze di marijuana per un peso di circa 3 etti. Negli espositori, e quindi per la vendita, sono stati trovati, inoltre diversi sacchetti contenti canapa, ma senza le dovute indicazioni e prescrizioni previste per la vendita legale della canapa. In particolare sono stati trovati 4 sacchetti da 25 grammi di prodotto e 8 da 10 grammi.

La segretaria del circolo, per tali fatti è stata indagata per detenzione ai fini di spaccio e tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato.

Nel prosieguo delle indagini la marijuana sarà analizzata per capire, innanzitutto, se il principio attivo della stessa è nei limiti previsti dalla legge o meno, in base a questo dato, naturalmente, potrebbe cambiare il quadro accusatorio, sebbene, occorre precisarlo, non è consentita la vendita di cannabis senza le dovute precisazioni ed etichettature necessarie (che non erano presenti nelle bustine presenti negli espositori del circolo).

M.C.

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