Malgrado il nome datogli dai volontari del gattile ENPA “Amico gatto” di Albissola, perché bianco e nero e grosso, è un gatto maschio e sterilizzato di circa 4 anni. E’ reduce, assieme a 14 compagni, di una sfratto esecutivo eseguito nel marzo scorso a carico di due fratelli che li ospitavano in pessime condizioni (due soggetti sono morti malgrado le cure); sollecitata dalle “istituzioni” – che altrimenti non avrebbero potuto eseguire lo sfratto - con la promessa finora non mantenuta di aiuto, la Protezione Animali savonese li ha accolti, curati per le malattie che avevano contratto, sterilizzati ed infine proposti per l’adozione; mentre otto sono andati in case accoglienti, “Mucca” ed altri quattro sono stati ricoverati nel gattile albissolese dell’ENPA.
I due fratelli proprietari sono in una casa di riposo il primo ed ospitata a cura del Comune di Savona, con il suo cane, in un albergo di Celle la sorella; ma per l‘attività complessa svolta dall’ENPA per i 15 gatti c’è stato finora solo l’aiuto del proprietario dell’appartamento, che ha donato una partita di cibo per gatti; da parte del Comune di Savona invece ancora nulla, mentre l’ENPA s’è svenata per far fronte alle notevoli spese veterinarie, di medicinali e cibo, per curare il piccolo esercito di gatti e mantenere i cinque gatti non ancora collocati.
L’associazione (che è un ente privato e di volontariato e non ha mai avuto contributi statali), abbandonata dalle istituzioni, cerca per “Mucca” ed i quattro compagni nuove famiglie adottive; è buono ed affettuoso ma deve vivere da solo, perché affetto da leucemia felina, una malattia trasmissibile ad altri gatti ma facilmente gestibile con una visita veterinaria e qualche medicina ogni tanto. Gli interessati, che dimostreranno davvero di amare gli animali, potranno vedere “Mucca” presso la sede dell’ENPA in via Cavour 48 r a Savona, da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 (telefono 019 824735).














