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Attualità | 16 maggio 2013, 15:22

Savona aderisce a "NO MORE!", convenzione contro violenza maschile sulle donne

A Savona c'è Isola, casa rifugio, che accoglie donne sole o con minori

Il comune di Savona

Il comune di Savona

Il comune di Savona aderisce al documento “NO MORE! Convenzione nazionale contro la violenza maschile sulle donne – femminicidio” promossa dalla Rete di Donne per la Politica in collaborazione con il movimento “Se non ora quando” per chiedere allo stato e alle istituzioni di prevenire e combattere la violenza maschile contro le donne.

Abbiamo voluto aderire alla Convenzione perché la violenza maschile contro le donne è un tema più di emergenza che di attualità – dichiara l'assessore alle politiche sociali ed educative e Pari Opportunità Isabella Sorgini – e per questo, come richiesto dal documento, ci impegniamo a svolgere azioni di promozione  ed informazione sul tema, nonché azioni concrete di aiuto. Ricordiamo che Savona, grazie ad un progetto del Distretto Socio Sanitario n° 7 Savonese con partner Opere Sociali di Ns Signora di Misericordia e Ente Gestore Opere Sociali Servizi, è l'unica provincia ad offrire alle donne accoglienza e protezione di primo e secondo livello, con la casa rifugio Isola che c'è, attiva dall’ottobre 2007,  che accoglie  donne sole o con minori garantendo loro la possibilità di rimanere in luogo sicuro e protetto per circa 6 mesi durante i quali insieme al Referente  dei  Servizi Sociali si concorda  un progetto che ha come fine l’inclusione sociale. E poi, considerato che i 6 mesi previsti dal progetto non sono spesso sufficienti al raggiungimento di una completa autonomia, soprattutto economica, è attiva da ottobre 2011 una Struttura di 2° livello, nella quale le ospiti dell’Isola che c’è possono essere trasferite e nella quale possono restare ancora un anno.”


La violenza non è un fenomeno occasionale ma un'espressione del potere diseguale tra donne e uomini, di cui il femminicidio è l'estrema conseguenza. Per contrastare la violenza sulle donne in ogni sua forma occorre cambiare radicalmente la cultura e la mentalità e favorire la rappresentanza appropriata delle donne e degli uomini in ogni ambito della società.

r.g.

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