"Scopriamo, con grande stupore, da fonte giornalistica e non dalle preventive presentazioni pubbliche dei politici responsabili, che sarà costruita una rotonda per gestire il collegamento tra Aurelia ed Aurelia bis, che sconfina, con grande leggerezza progettuale, su di una serie di edifici importanti e preziosi per una gestione lungimirante della linea di costa nell'area dell'ex complesso delle Funivie".
Trapelano sorpresa e sgomento dalle parole degli OSTinati, la community di cittadini savonesi che con la propria partecipazione sta assumendo giorno dopo giorno sempre più rilevanza nella dialettica cittadina. Bersaglio della loro perplessità, questa volta, l'Aurelia Bis, opera contestata anche da altri gruppi organizzati quali il Comitato Albamare di Paolo Forzano.
Gli OSTinati attaccano sia i costi sia l'impatto della nuova opera: "I costi di esproprio, demolizione e costruzione di importanti opere di sostegno per tale infrastruttura saranno notevoli ed andrebbero quantificati, specificando con chiarezza chi paga, chi incassa, quanto e perchè. Crediamo che soluzioni più rispettose e meno impattanti di questa siano doverosamente da ricercare e da contrapporre".
Anche se il punto nodale, secondo loro, è svincolato dal caso specifico, e riguarda le modalità in cui queste decisioni vengono prese. "Ci piacerebbe sapere come è articolata la catena del comando in queste proposte/decisioni. Decide tutto ANAS e noi siamo un Comune a sovranità limitata? La realizzazione di questa costosissima infrastruttura (per ora 143 milioni di €) dai limitati benefici, sta creando enormi danni ambientali e sociali, ma soprattutto danneggia potenzialità importanti per lo sviluppo futuro equilibrato della mobilità e dell'economia Savonese. Chiediamo che tali pesantissime scelte vengano condivise dagli amministratori coi cittadini savonesi".
Aurelia bis nuovamente al centro della bufera, quindi, tra chi ne denuncia impatto e inutilità e chi sostiene che sarebbe folle rinunciare ai finanziamenti già deliberati per un'opera che comunque sgraverebbe in parte l'aurelia dal traffico.














