I bambini savonesi anche a scuola amano mangiare come a casa: a raccontarlo è il quotidiano La Stampa dove tutti i giorni, ad Albissola Marina, si assiste quotidianamente alla migrazione di bambini dalla scuola pubblica, dove i pasti sono preparati da una grande azienda specializzata nella refezione, a quella privata, dove tutti i giorni una cuoca prepara i piatti poco prima di servirli in tavola, proprio come a casa.
Ma purtroppo in tutti i paesi gli studenti hanno la possibilità di scegliere dove mangiare. Anzi in alcune scuole medie savonesi, come raccontano i Cobas Scuola Savona, gli studenti non usufruiscono più del servizio mensa. Questo perché i ragazzi:” svolgono un orario di sei ore sino alle 14-14.15,non fanno pomeriggi e i ragazzi sono costretti a rinunciare al pranzo; vengono predisposti due intervalli con due merende, ma il pranzo salta sinchè non arrivano a casa”.
La situazione, spiegano i Cobas,:”nasce dalla difficoltà di retribuire i docenti nelle ore di assistenza mensa, che diverse scuole hanno superato con personale comunale o cooperativo”.














