Una serie di appuntamenti con la musica d’Autore per lo storico locale di Alassio. La Rassegna ha preso il via il 14 novembre 2013 con il cantautore ligure e direttore artistico Massimo Schiavon accompagnato da Stefano Ancona, Roberto Frazzetto e Fabio Tessiore.
Un ritorno in terra di Liguria per Schiavon dopo una serie di date live in tutta Italia e numerosi riconoscimenti. La partecipazione al “Premio Tenco 2013” e il “Premio più a sud di Tunisi” hanno sigillato un anno di grandi soddisfazioni. Massimo Schiavon come ambasciatore della struttura pediatrica Gaslini non ha mai perso e non perde occasione per ricordare il progetto antiviolenza infantile “La Casa sull’Albero”. La sua canzone “Scendi Piano” contenuta nell’album “Piccolo Blu”, con la grafica di Marta Delfino, è diventata video e inno della struttura. Il secondo appuntamento ha avuto come protagonista il Brasile di Vinicius de Moraes. E’ stato il maestro Armando Corsi, con la sua chitarra che “sorride”, accompagnato dalla poetessa cantante Jade a scaldare il secondo giovedì del mese di dicembre. Il terzo appuntamento ha ospitato il grande cantautore genovese Max Manfredi. Un nome che non ha bisogno di presentazioni. Di Lui hanno detto i più grandi da Fabrizio De André a Roberto Vecchioni. Un cantautore genovese che racconta la sua città, e non solo, per immagini sonore. Max Manfredi sa raccontare. Le parole e i suoni si fondono per regalare una storia. Giovedì, 16 gennaio 2014, l’Osteria Mezzaluna è stata avvolta da un’atmosfera magica. Intorno alle ore 21:00 è calato il silenzio, le posate sono state riposte sui tavoli e i piatti accantonati. Tutti i presenti catturati e attenti dalla musica ricca di contaminazioni e da quelle parole di “peso”. Parole ponderate, studiate, potenti.
All’Osteria Mezzaluna due entità, fado e sonorità greche, si sono fuse con la poetica che solo la canzone cantautorale genovese sa regalare. Tredici canzoni incalzanti e tre bis per un cantautore apprezzato dal pubblico e dalla critica (Targa Tenco miglior opera prima con “Le Parole del gatto” e Premio Città di Recanati con il brano “Via G. Byron” nel 1990. Targa Tenco miglior disco dell’anno e Premio Lunezia Canzone d’Autore con “Luna Persa” nel 2009).
Tra le tredici canzoni due inedite che saranno inserite nel prossimo album “Dremong”, dremong dal nome dell’orso tibetano, Il cantautore ne parla come un lavoro per “orsi” inquieti. Non poteva mancare, infatti, è giunta puntuale a metà concerto “La Fiera della Maddalena”; canzone incisa nel 1994 in “Max” con la partecipazione di Fabrizio De André e bonus track nell’ultimo lavoro “Luna Persa”. In questo brano Max Manfredi ha condiviso il palco con il cantautore nonché direttore artistico della Rassegna Massimo Schiavon. Ad accompagnare Manfredi il fedele Maestro Matteo Nahum.
Le parole di Vinicius de Moraes ben sintetizzano lo spirito di questi appuntamenti: “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”.













