Nuovo appuntamento per il fine settimana con la rassegna "Un libro per l'estate" in piazzale Buraggi a Finale Ligure. L' evento è promosso dalla Libreria Cento Fiori con il patrocinio del Comune di Finale Ligure Assessorato alla Cultura e al Turismo
Domani alle ore 21,15, S.P.I.A. (Sentieri di Psicologia Integrata e Associata) presenta "Due nobel esse, omaggio ad Alice Munro e Nadine Gordimer” con Carla Crespi e Silvia Taliente. Fra marzo e aprile 2014 l'associazione S.P.I.A. ha proposto nei locali della Sala Consiliare del Comune di Borgio Verezzi una rassegna di incontri dedicati alle 13 donne premio Nobel per la letteratura, riscuotendo un notevole successo di pubblico in ciascuna delle sei serate in cui la rassegna si è articolata. L’idea è nata dal desiderio di parlare di donne al di là degli stereotipi, delle commemorazioni, delle notizie che di volta in volta le vedono protagoniste o di cronache rosa o nera (il riferimento è ovviamente all’ondata di ‘femminicidi’ del 2013) e di come portare l’attenzione aldilà del singolo caso di cronaca.
Venerdi, con la conduzione di Enrica Scarfuro, ci sarà Angelo Naj Oleari che presenterà il libro “Armonia Selvatica”. In un punto nevralgico di questo libro, Angelo Naj Oleari rievoca il periodo della sua vita in cui, bambino in fuga da un'esperienza terribile, trovava rifugio unicamente nell'abbraccio del mondo vegetale. Dalle ombre e dalle luci di quel giardino in poi, in tutte le sfaccettature della sua personalità di imprenditore, artista, ricercatore visionario, Naj Oleari ha sempre guardato in direzione delle piante: le sue "vere, uniche amiche", maestre di vita, di evoluzione, di socialità. Il suo sguardo, che sia rivolto alla semplice osservazione o che veda oltre, nel microcosmo contenuto in un seme o nel messaggio seducente dei fiori, lo porta a riconsiderare prima di tutto il sistema agricolo vigente, incentrato sulla monocoltura, che, snaturando e depauperando le piante, priva l'umanità stessa di gran parte dei loro doni. In queste pagine dense e appassionate, Naj Oleari ripercorre la storia della sua alleanza con il mondo vegetale, le idee e le sfide; in particolare, quella che culmina nella dizione di agricoltura selvatica.
Sabato serata dal titolo "Che mondo sarebbe senza Nutella?" Gigi Padovani e Clara Vada Padovani in occasione del 50°anniversario del grande successo dolciario italiano presentano “Mondo Nutella”. Una mattina di maggio del 1964, sulla tavola degli italiani arrivò un bicchiere esagonale con la fetta di pane sull’etichetta e all’interno una crema da spalmare alla nocciola. Erano gli anni della grande illusione per un futuro radioso: Nutella inventò una nuova categoria merceologica, conquistò il Bel Paese e poi il mondo. Oggi ha cinquant’anni ma non li dimostra: le sue vendite continuano a crescere ininterrottamente e la sua filiera è oggetto di studio anche da parte dell’OCSE, come esempio di globalizzazione virtuosa. Ma qual è il suo segreto?Tutto incominciò ad Alba, in un piccolo laboratorio di pasticceria, subito dopo la guerra. Durante la serata, condotta da Cinzia Gatti, verranno regalati omaggi di Nutella offerti dalla Ferraro Italia Corporate














