Gli involtini primavera, il kebab ed il riso basmati sembrano destinati a rubare il posto occupato sinora nel cuore dei savonesi, o più che altro nello stomaco, da focaccia e pesto.
In Provincia di Savona infatti, secondo i dati elaborati dalla Camera di Commercio di Milano, ci sono infatti 150 ristoratori stranieri, con un incremento del 13,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Nel secondo trimestre 2013, sul nostro territorio erano presenti 132 ristoranti con un titolare non italiano. Un aumento significativo, se confrontato con il dato italiano, che si è fermato all'8%.
Da sottolineare che il totale dei ristoranti in attività in provincia di Savona assomma a 1.555 esercizi rispetto ai 1.517 del secondo trimestre 2013, con un aumento limitato al 2,5%. Questo significa che l'incremento dei ristoratori stranieri è stato di oltre 5 volte superiore a quello complessivo, tanto che a giugno 2014 quasi un ristorante su 10 (9,6%) aveva un titolare di nazionalità non italiana.
E’ Imperia la provincia dove si è registrato un incremento maggiore di ristoratori stranieri, del 17,7%, seguita poi da Savona, Genova con il 10,5% e La Spezia con l’8,1%.














