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Albenganese | 14 maggio 2015, 08:30

Albenga: conti difficili da fare quadrare, aumentano le tasse e vengono dismesse le società partecipate

Bilancio negativo per circa 2.900.000 euro e sulle partecipate la minoranza "Non si dismette IPS perchè Rovere grazie al PD ne è diventato Presidente" il sindaco "Avere un cittadino di Albenga come presidente può solo essere un vantaggio"

Albenga: conti difficili da fare quadrare, aumentano le tasse e vengono dismesse le società partecipate

Rendiconto di Gestione e dismissione delle Società partecipate, il comune cerca di fare quadrare i conti di un bilancio comunale disastroso.

Questa volta tutti d’accordo, le difficoltà che le amministrazioni sono costrette a gestire non dipendono tanto e solo dalla gestione comunale, ma dai tagli operati dal Governo Centrale, e così Albenga si trova con circa 2.900.00 euro di debito che cerca di arginare con un necessario aumento della Tasi e delle imposte ai cittadini.

Afferma la Porro, consigliere di minoranza della Lega Nord “Si mettono le mani nelle tasche dei cittadini e oltre ad aumentare le tasse andando avanti così il passo è quello verso la diminuzione dei servizi offerti o l’aumento dei loro costi.” Ed aggiunge Rosy Guarnieri ex sindaco di Albenga “Un bilancio difficile da far quadrare, ora dovete chiudere il naso e votarvelo”.

Se sul bilancio c’è poco altro da aggiungere date le oggettive difficoltà che emergono dall’analisi dei numeri con segno negativo davanti e dei continui tagli e proprio su questo punto che si accende la discussione da parte di Ciangherotti e della Porro “Il sindaco deve protestare nei confronti del Governo Centrale, la vicinanza all’On.Vazio non lo può e deve esimere a fare ciò”.

Netta e chiara la risposta di Cangiano che se pure non ha partecipato alla conferenza stampa che ha raccolto diversi sindaci e amministratori del comprensorio al grido “portiamo le fasce a Roma”, ha preso parte agli incontri successivi, meno mediatici ma operativi sottoscrivendo e condividendo il documento di protesta presentato all’Anci chiedendo una revisione di un sistema che affossa le amministrazioni locali.

Discussione anche in merito alle Società Partecipate la cui dismissione era obbligatoria per legge entro il 31 marzo e che il comune di Albenga, nella persona del Primo Cittadino Cangiano, ha operato.

Dismesse  Eco Albenga, CDS, Autostrada Albenga-Garessio-Ceva , mantenute invece Aeroporto di Villanova d’Albenga considerato importante per il territorio ed in linea con i parametri indicati dalla normativa e mantenuta anche la partecipazione a IPS (Impianti Produttivi savonesi) “Se fino ad oggi ha operato poco sul territorio – afferma Cangiano – è perché noi stessi ne abbiamo fatto scarso utilizzo, ma con atteggiamento propositivo sono certo che potremmo beneficiare dell’attività da questa svolta”.

Il Sindaco risponde infine alle accuse poste dalla minoranza che affermano“IPS non viene dismessa perché ne è diventato Presidente Rovere in cambio di una mancata candidatura regionale” considerando che avere come presidente di IPS una persona di Albenga e preparata non può che essere considerato un vantaggio e un motivo in più per attingere alle attività portate avanti da questa società.

Mara Cacace

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