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Politica | 03 marzo 2016, 07:43

"Progetto Alassio" all'attacco del sindaco:"Canepa non rispetta le regole"

"Incapacità a gestire le situazioni e ad avere rispetto delle persone e delle piu' elementari regole. Anche le piu' semplici"

"Progetto Alassio" all'attacco del sindaco:"Canepa non rispetta le regole"

"Canepa non rispetta le regole". Progetto Alassio punta il dito contro il sindaco della città del Muretto, dopo il consiglio comunale che si è svolto ieri.

"Nove mesi di gestazione, spiegano gli esponenti della minoranza, per vedere la Presidenza del Consiglio comunale alassino prima negata al “facente funzioni” (che aveva appena finito di ricevere i complimenti dal Sindaco con tanto di appellativo: Presidente del Consiglio) e quindi affidata alla da tempo designata Patrizia Nattero. Uno scambio di nomi in fin dei conti.Da un Nattero all'altro!".

"Capiamo, prosegue "Progetto Alassio", che al Cittadino di questi cambi e tecnicismi interessi poco. Ma dietro a questa storia di tattiche ed equilibrismi politici si nasconde una incapacità a gestire le situazioni e ad avere rispetto delle persone e delle piu' elementari regole. Anche le piu' semplici. Come questa".

"Giacomo Nattero, continua la minoranza, per ben nove mesi ha sostituito il Presidente del Consiglio sospeso per effetto della Legge Severino. Lo ha fatto per puro spirito di servizio. Senza percepire il compenso a cui avrebbe avuto diritto. Avendo tutte le responsabilità che il ruolo impone. Sforzandosi di gestire i Consigli con il massimo della imparzialità come richiesto dal compito. 

Il Sindaco lo ha più volte elogiato per come ha svolto il lavoro". 

"Anche il nostro gruppo, prosegue "Progetto Alassio", lo ha apprezzato pur nella consapevolezza di poter contare su di un Consigliere “dimezzato”. In moltissime occasioni abbiamo chiesto di “decidere”. Sostituire il Presidente. Preferibilmente con un Consigliere di minoranza". 

"L'amministrazione alassina per tutto questo tempo ha tergiversato adducendo questioni legali, procedurali, di interpretazione. In realtà per esclusiva incapacità. Incapacità che viene dimostrata ad ogni Consiglio. Ancora oggi la minoranza è dovuta intervenire per evitare alla città errori marchiani. A costringere Sindaco e maggioranza a rispettare le regole ha pensato Giacomo Nattero che, davanti all'ennesimo rinvio ha lasciato l'aula consiliare obbligando il Sindaco a sostituirlo. Sostituzione avvenuta, ancora provvisoriamente, con la Consigliera Patrizia Nattero in “panchina” da mesi come già il neo-Consigliere Parodi". 

"Entrati in campo, evidenzia "Progetto Alassio", solo grazie alla caparbietà delle minoranze che hanno preteso il rispetto delle regole. Regole che anche oggi hanno dimostrato di non conoscere, tanto da doversi fare spiegare dalla nostra Capogruppo la corretta procedura". 

"I Cittadini sono forse disinteressati a queste faccende. Ma una Amministrazione che non rispetta le regole che si è data non rispetterà neppure le regole che garantiscono i Cittadini stessi.  Canepa non rispetta le regole.  Canepa non può imporre regole che lui stesso non rispetta.  Canepa non rispettando le regole non garantisce Alassio ed i suoi Cittadini. 

Progetto Alassio continuerà a pretendere il rispetto delle regole anche sfidando le offese maleducate del Sindaco", conclude "Progetto Alassio".

c.s.

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