Cambio di deleghe in Comune a Noli. Annuncia il sindaco Giuseppe Niccoli: “Sono trascorsi due anni e mezzo dalle elezioni, siamo giunti a metà mandato. Quindi, un po’ perché gli anni passano e, come è noto, inizio ad avere alcuni problemi di salute, un po’ perché i miei ragazzi, come mi piace chiamare i miei assessori e consiglieri, hanno ormai raggiunto l’esperienza necessaria, ritengo che sia il momento di riorganizzare gli incarichi, demandando a loro le mie mansioni”.
Secondo quanto stabilito, quindi, l’amministrazione oggi è così strutturata: al vicesindaco Alessandro Fiorito, che aveva già gli assessorati a turismo, sport e gemellaggi, arrivano anche le deleghe a urbanistica e demanio; a Jessica Bellisio, assessore alle politiche giovanili, all’ambiente, all’informatizzazione e internet arriva anche la pubblica istruzione; Piera Barisone, capogruppo di maggioranza e consigliere con deleghe a servizi sociali, pubblica istruzione, cultura e volontariato, avrà anche il bilancio. Invariati gli incarichi dei consiglieri Rinaldo Tissone (lavori pubblici, protezione civile e patrimonio), Simona Caneva (rapporti con Voze e Tosse) ed Enrico Polleri (polizia locale, pesca e agricoltura).
Perplessità nella minoranza del gruppo "Semplicemente Noli": “Perché il sindaco demanda tutto senza tenersi neanche più un incarico? Intende diventare un semplice coagulante di un gruppo, ma senza mansioni?”
Severa la risposta di Niccoli: “Non sarò un sindaco dimezzato, non mi sento affatto in posizione di debolezza e non intendo farmi intimorire da niente e da nessuno. Nessuna cosa potrebbe allontanarmi dal fare il sindaco, tranne un’eventuale aggravamento drastico delle mie condizioni di salute, che speriamo non accada”.














