Gabriele Resmini, ovvero la moltiplicazione delle arti. Giovedì 17, a ‘Fuori Fornace’ in via Stefano Grosso ad Albissola Marina, darà un saggio del suo vissuto artistico. Lo spunto è la mostra di sue ceramiche ma, sotto la grande magnolia della piazzetta accanto alla Fornace, ci saranno anche la sua musica (con Mirco Gazzera a suonare il basso) e brani tratti da un suo libro e letti da tre attori, Daria Pratesi, Carlo Deprati e Ruben Beltrame. Dunque, ceramista di design, musicista e arrangiatore di brani, scrittore, ma anche disegnatore di moda e scenografo teatrale: 12 anni fra Italia e Francia, con un film all’attivo, vincitore di un premio importante a New York. Resmini, che vive a Sassello e attualmente opera nel paese dell’entroterra e alla Scuola di ceramica ad Albisola, scoprirà una parte di sé, dialogando col pubblico. Come sempre, l’intermezzo sarà rappresentato dagli assaggi dei cibi di strada proposti dal ristorante ‘Re Mescio’.
L’artista concluderà la serie di quattro appuntamenti organizzati da Enrica Noceto e proposti dall’associazione ‘La Fornace’ nei mesi di luglio e agosto: prima di lui sono stati protagonisti Gabriele Gelatti ed Ennio Sirello (con le letture di Lello Ceravolo e Mino Puppo) e Luca Damonte (con la musica de ‘Gli spostati’). Mercoledì 30 agosto, con inizio alle ore 21, riprenderà il programma classico delle Serate in Fornace: Gianni Venturi e Silvia Sabatini presenteranno il loro libro ‘I 400 anni di Albisola’.
Fino a domenica 3 settembre, negli spazi della ‘Fornace’, prosegue la seconda edizione della mostra 'AlbiSolamente del nostro meglio', dedicata agli artigiani titolari di 'fabbriche' di ceramica ad Albisola. Giovedì 24 agosto ultima apertura con orario 19-21; dopo la serata di mercoledì 30, il giorno successivo (giovedì 31) la Fornace resterà chiusa, come giovedì 7 settembre, vigilia dell’inaugurazione della mostra ‘Illy Plaka, uno di noi’.














