"Un progetto per Savona", questo il titolo dell'evento che avrà luogo venerdi 1 giugno dalle ore 17.00 nel mercato civico grazie alla presentazione delle proposte partorite per sei luoghi savonesi dagli studenti di architettura del liceo Artistico "Martini".
Una mostra che gode del patrocinio del comune di Savona, dell'Ordine degli Architetti e di Italia Nostra, in cui i ragazzi della 4°A e della 5°A hanno messo in piedi grazie ai loro studi sull'architettura bioclimatica e l'urbanistica compatibile, rivisitando alcune zone del capoluogo di provincia che meritano una maggiore attenzione.
Al centro delle idee la riqualificazione degli orti Folconi, i ponti della pista ciclopedonale in zona Letimbro, il porto Miramare (all'interno del quale si vedrà un'area museale raggiungibile da una passerella), il binario blu, la riqualificazione del parco del Prolungamento e il mercato civico (tramite un cambio di viabilità ad esempio la pedonalizzazione di via Pietro Giuria).
Sabato quindi spazio ai progetti dei ragazzi che verranno discussi anche in una tavola rotonda in cui interverranno esperti del settore come l'ingegner Roberto Cuneo di Italia Nostra, gli studenti delle classi coinvolte, la prof.ssa Antonia Briuglia docente del laboratorio di Architettura del liceo Martini che ha curato l'evento insieme alle colleghe e Massimo Arecco, architetto, vicesindaco e assessore del comune di Savona.
Commenta l'assessore Maria Zunato: "Riteniamo come amministrazione che sia fondamentale per costruire una città futura il contributo dei progetti dei giovani. Saranno loro, infatti, che gestiranno la Savona di domani. Questa iniziativa è stata apprezzata dall'intera maggioranza consiliare e come assessore allo sviluppo economico credo che possa essere un passo importante per fare in modo che il Mercato Civico diventi un punto di aggregazione e confronto per i cittadini. Per questo abbiamo approvato un piano di riqualificazione dell'intera struttura".
Aggiunge la professoressa Antonia Bruglia, docente del liceo artistico "Martini": "I ragazzi sono partiti da una analisi urbanistica dei vari luoghi e di quello che il piano regolatore prevede e su questo hanno realizzato le loro proposte, che vorrebbero vedere realizzate nel loro futuro. Si parla di una città più vivibile, compatibile con l'ecologia urbana e con una nuova viabilità".























