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Eventi | 05 luglio 2018, 15:32

Dalla Chiesa, Severgnini, Malavenda, Zannoni a Finale Ligure

Un weekend all'insegna degli scrittori, della saggistica e del giornalismo

Dalla Chiesa, Severgnini, Malavenda, Zannoni a Finale Ligure

La Libreria Centofiori di Finale Ligure presenta il suo calendario di appuntamenti per il weekend:

VENERDI’ 6 LUGLIO, PIAZZALE BURAGGI, NANDO DALLA CHIESA PRESENTA PER FORTUNA FACCIO IL PROF. BOMPIANI EDITORE CON CATERINA MALAVENDA

Questo non è un libro di denuncia dei mali dell'università. Non è un'accusa contro lo Stato che non investe nella ricerca. E nemmeno deplorazione delle distanze tra strutture e tecnologie dei nostri atenei d'eccellenza e quelle dei maggiori atenei stranieri. E' invece un libro che canta la bellezza dell'insegnare e del vivere in università, racconta il piacere delle sfide culturali, la meraviglia dell'incontro con le generazioni più giovani, la scoperta di realtà e sentimenti sempre nuovi, la ricchezza nascosta dei percorsi collettivi.

E' un libro che dimostra che il nostro sguardo serve non solo a vedere le cose ma anche a farle nascere e che la cultura scientifica può farsi cultura civile e propagarsi come incendio nella prateria. Nando dalla Chiesa è professore ordinario di Sociologia della criminalità organizzata presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Milano, di cui dirige anche l’Osservatorio sulla criminalità organizzata.

Presidente onorario dell’associazione Libera e presidente della Scuola di formazione “Antonino Caponnetto”, è editorialista del “Fatto Quotidiano”. Parlamentare per tre legislature, ha scritto numerosi libri di analisi e denuncia del fenomeno mafioso. Caterina Malavenda è avvocato esperto di diritto dell’informazione e della comunicazione.

Tiene corsi per centri di formazione giornalistica, tra cui l'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, per il Centro Formazione Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia e per l'Istituto per la Formazione al Giornalismo di Urbino. Autrice di saggi accademici, il suo ultimo lavoro è Le regole dei giornalisti (Il Mulino, 2012), scritto con Carlo Melzi d'Eril e Giulio Vigevani.

SABATO 7 LUGLIO, PIAZZA SAN GIOVANNI, IN COLLABORAZIONE CON IL CONSORZIO I FEEL GOOD FINALE BEPPE SEVERGNINI PRESENTA ITALIANI CON CATERINA MALAVENDA

Cosa vuol dire aver fatto il bambino nell’Italia del boom economico e il ragazzo negli anni Settanta? Ce lo spiega con implacabile ironia Beppe Severgnini, in un libro che ormai è un classico e da vent’anni ci racconta chi siamo. In questa edizione – totalmente rivista e arricchita con fotografie di oggetti recuperati in “lunghe giornate di speleologia domestica” – i racconti e i ricordi personali di Beppe si trasformano nella biografia di una generazione cresciuta tra biglie in spiaggia e picnic in montagna, minibasket e ping-pong, corsi d’inglese e viaggi col plaid, Vespe e traghetti.

Chi è adulto, con questo libro ripercorrerà le tappe della propria formazione; i figli sorrideranno leggendo le gesta dei genitori; i meno giovani sfoglieranno l’album di famiglia. E tutti insieme capiremo come la storia di un bambino italiano possa diventare anche storia d’Italia.

Una storia che prova una cosa: “Credo che italiani siamo diventati tutti. E italiani, in Italia, si diventa ancora”.

Beppe Severgnini è direttore di 7, il settimanale del Corriere della Sera, di cui è editorialista dal 1995 (e vicedirettore dal 2017). Dal 2013 è un opinion writer per The New York Times. È stato corrispondente in Italia per The Economist (1996-2003). Ha lavorato per il Giornale di Indro Montanelli (1981-1994) e per la Voce (1994-1995). Nel 2004, a Bruxelles, è stato votato “European Journalist of the Year”.

È autore di sedici libri, tra cui Inglesi (1990), Un italiano in America (1995), Italiani si diventa (1998, nuova ed. 2015) e La testa degli italiani (2005), tradotto in quindici lingue (col titolo La Bella Figura: A Field Guide to the Italian Mind è diventato un New York Times bestseller). Nel 2015 ha pubblicato Signori, si cambia, che definisce “un racconto ferroviario e filosofico”. Da La vita è un viaggio (2014) ha tratto uno spettacolo teatrale, da lui stesso interpretato. Nel 2015/2016 ha ideato, scritto e condotto L’erba dei vicini (Rai 3).

Per la Rai aveva già condotto Italians, cioè italiani (1997) e Luoghi comuni, un viaggio in Italia (2001 e 2002). Ha lavorato per Sky Italia (2004-2010) e per La7 (dal 2011). In radio, ha lavorato per BBC Radio 4, Radio2 Rai, Radio Montecarlo e Virgin Radio, dove nel 2017 ha lanciato Rock&Talk.

Ha studiato all’Università di Pavia e poi ha lavorato come corrispondente a Londra, Mosca, Washington D.C.; ed è stato inviato in Europa orientale, Cina, Medio Oriente. Dal 2010 insegna alla Scuola di Giornalismo “Walter Tobagi” dell’Università Statale di Milano. È stato Visiting Fellow al Massachusetts Institute of Technology MIT (2009) e all’Università Ca’ Foscari di Venezia (2013), Isaiah Berlin Visiting Scholar presso Oxford University (2013). Nel 2001 la Regina Elisabetta II gli ha conferito il titolo di Officer of the British Empire e nel 2011 è stato nominato Commendatore della Repubblica italiana. Vive a Crema e a Milano.

DOMENICA 8 LUGLIO, PIAZZALE BURAGGI, ALICE ZANNONI PRESENTA L’ARTE CONTEMPORANEA SPIEGATA A MIA NONNA. RIDERE, PIANGERE E CAPIRE NFC EDIZIONI

Sono in giardino sotto il sole di aprile; poco dopo si siede vicino a me mia nonna con i suoi libri e mi chiede: "Cosa stai leggendo?" Le rispondo un vago: "Di arte". Mi allunga la mano e mi dice: "Leggi qua". Prendo quello che dalla forma è un santino, lo leggo e le rispondo che le parole sono molto belle. Non ho potuto contraccambiare il gesto offrendole quello che stavo leggendo io.

Come spiegarle che uno squalo sotto formaldeide è un'opera d'arte e vale 12 milioni di dollari? L'autrice, giovane e affermata esperta d'arte contemporanea, con un divertente e serrato dialogo con la nonna novantenne, ci guida alla scoperta delle maggiori opere d'arte del Novecento raccontando con semplicità e autorevolezza 100 anni di storia dell'arte, svelandone i fondamenti e mettendo in luce i meccanismi che fanno di un semplice scolabottiglie un'opera d'arte dal valore milionario.

In un'epoca in cui l'arte, pur essendo alla portata di tutti, rimane un fatto elitario e spesso incomprensibile ai più, questo libro che non è un manuale, non è un testo teorico, né un saggio di estetica, diviene un'utile guida per conoscere, approfondire, riflettere su un mondo che spesso può apparire bizzarro e senza senso, ma che si nutre proprio del reale per esistere.

Alice Zannoni donna intraprendente, determinata, giovale ed atletica, socio fondatore e direttore di SetUp, critico d’arte e curatore indipendente. Docente di “Storia del design” alla Libera Accademia di Belle Arti di Rimini, scrive per riviste di settore quali Parol, disegnar(t)e, Zeta, Espoarte, Exibart. Nel 2011 ha fondato il marchio di eventi Foodhap’. Nel 2014 è stata Direttore della Fondazione Campori.

c.s.

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