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Attualità | 06 luglio 2018, 18:05

Piaggio Aerospace: ulteriore Cassa Integrazione per 36 dipendenti

Ratificata oggi presso il Ministero del Lavoro l’accordo sottoscritto tra sindacati azienda e Regione nel giugno scorso. Sono coinvolti i lavoratori che hanno preferito non aderire alla procedura di mobilità volontaria. Confermata l’attivazione di un percorso di outplacement della società, che si è impegnata anche a finanziare corsi di formazione per il ricollocamento all’esterno.

Piaggio Aerospace: ulteriore Cassa Integrazione per 36 dipendenti

Piaggio Aerospace ha annunciato oggi la ratifica presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di un accordo - già sottoscritto nel giugno scorso con le organizzazioni sindacali e la Regione Liguria - per la concessione di un ulteriore anno di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) a 36 dipendenti.

La nuova Cassa Integrazione avrà una copertura dal 21 luglio 2018 al 20 luglio 2019 - l’attuale scade il 20 luglio di quest’anno - e riguarderà i 36 lavoratori sospesi in CIGS che non hanno aderito alla procedura di mobilità volontaria inizialmente attivata per 114 dipendenti.

L’accordo prevede che l’azienda continui a mantenere attivo il percorso di outplacement con un primario soggetto del settore: sono 19 i lavoratori in CIGS che vi stanno già aderendo. L’azienda si impegna inoltre a finanziare corsi di formazione, finalizzati alla ricollocazione all’esterno, fino a un massimo di 3 mila euro per ciascun lavoratore che ne faccia richiesta.

L’estensione della CIGS e la messa a disposizione di tali strumenti rientrano nel più ampio impegno dell’azienda e delle parti a risolvere con il minimo impatto il problema delle eccedenze strutturali generate dal Piano Industriale del 2014.

Riguardo alla mobilità volontaria attivata il 12 marzo 2018 e sottoscritta dalle parti il successivo 15 marzo, il tasso di adesione ad oggi è di circa il 70%. Con tale procedura, l’azienda aveva già messo a disposizione dei 114 lavoratori in cassa integrazione strumenti aggiuntivi per favorire gli esodi volontari, la ricollocazione all’esterno o soluzioni di autoimprenditorialità. L’accordo prevede anche, oltre all’indennità economica sostitutiva del mancato preavviso e a integrazione del TFR, una somma variabile a seconda del periodo di adesione a titolo di incentivazione. La procedura di mobilità è ancora aperta ed è possibile aderirvi sino al 18 luglio 2018.

RG

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