Di Mauro Selis, savonese, si possono dire e scrivere moltissime cose, e tutte positive: psicologo, operatore del Servizio Dipendenze della ASL a Finale Ligure, pallanuotista, persona che conduce uno stile di vita “sano”.
Ma forse, più di ogni altra cosa, Selis è un grande appassionato e intenditore di musica di qualità, di molti generi diversi. La musica, si sa, è uno dei massimi specchi dell’anima: nelle sue melodie e nei suoi testi si riflettono infatti le nostre emozioni, i nostri ricordi, talvolta persino le nostre paure. Grazie alla sua duplice competenza in materia psicologica (per mestiere) e musicale (per passione), Mauro Selis spesso ha scritto articoli o tenuto incontri e dibattiti nei quali tracciava parallelismi tra canzoni e problematiche dell’anima. Ma non è tutto: da poche settimane, infatti, lo psicologo savonese ha scritto il testo di questa canzone, “Come posso dirti”, nella quale affronta con molto tatto, dolcezza e sensibilità il tema dell’alcolismo.
Per la parte musicale, Mauro Selis ha potuto contare sulla stretta collaborazione di alcuni artisti che non soltanto sono suoi sinceri amici da tempo, ma sono anche delle figure importanti della scena musicale italiana di ieri e di oggi.
Il chitarrista Marcello Capra negli anni ’70, con i suoi Procession ha esplorato trame a cavallo tra il progressive rock e le tinte più hard. Successivamente ha collaborato con diversi cantautori italiani, tra cui Enzo Maolucci, ed oggi è apprezzato sia come chitarrista acustico in esibizioni da solo sia con la formazione dei Glad Tree.
La cantante Silvana Aliotta con i suoi Circus 2000 negli anni ’70 fu la prima a introdurre in Italia le magiche atmosfere psichedeliche della West Coast americana, sulla scia di gruppi come i Jefferson Airplane. A partecipato a festival importanti, da Castrocaro a Un disco per l’estate, ha collaborato con nomi come Edoardo Bennato, Shel Shapiro, Banco del Mutuo Soccorso e recentemente è stata ospite del programma “Le ragazze”, sulla Rai, nel quale ha ripercorso gli anni del rock con i Circus 2000 e quelli della discomusic con Le Streghe.
Il tastierista Danilo Ballo ha diviso spesso il palco con i Pooh e con i progetti solisti di Robi Facchinetti ed è uomo-immagine di case produttrici di tastiere di prestigio internazionale, per le quali fa dimostrazioni e seminari nell’ambito di importanti fiere della musica in tutto il mondo.
Il risultato di questo “cocktail”, la canzone “Come posso dirti”, è suggestivo: un brano con momenti di grande tensione e altri più aperti e rilassati, nei quali convivono le nobili tradizioni italiane del rock progressivo e del cantautorato di qualità.
In realtà Mauro Selis aveva già collaborato con il duo Capra/Aliotta, scrivendo insieme a loro il brano “Aspettando jackpot”, nel quale si affrontava il tema dell’azzardopatia. A tal proposito, lo psicologo savonese sconsiglia il termine comunemente in uso di “ludopatia”, perché l’aspetto ludico di una cosa sottintende giocosità, mentre qui sono “in gioco” (appunto) le vite di persone che arrivano a perdere la casa e gli affetti per colpa di un azzardo.
Insomma: Mauro Selis, con la collaborazione di eccellenti musicisti, ha saputo trasformare la sua specializzazione professionale in poesia, veicolando messaggi di importante valore sociale attraverso un mezzo fruibile a tutti e sempre emozionante come la musica.
Ecco il video di “Come posso dirti”:














