L'ultimo appuntamento del Bibliotè, organizzato dalla Biblioteca Civica del Comune di Spotorno, sposa un'altra importante iniziativa di carattere nazionale: "Il maggio dei libri", campagna nazionale promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile.
Nella giornata di martedì 28 maggio lo scrittore Anselmo Roveda sarà in biblioteca per una full immersion nel mondo dei libri e della letteratura per l'infanzia. Al mattino Roveda animerà numerosi incontri con gli alunni della scuola primaria locale, mentre al pomeriggio terrà un doppio appuntamento: il primo, alle ore 15, lo vedrà protagonista della presentazione del suo romanzo "L'angelo di Ali", dedicato al campione nello sport e nella vita, Cassius Clay, alias Muhammad Alì; il secondo appuntamento - dalle 16,45 circa alle 18 - sarà un approfondimento sul panorama della letteratura per l'infanzia oggi, dedicato non solo ad insegnanti ma anche ad educatori e genitori desiderosi di aggiornarsi e saperne di più, approfittando del sapere e dell'esperienza di Roveda, protagonista degli ultimi saloni ed eventi dedicati alla letteratura per ragazzi: dal Bologna Children's Book Fair al Salone del Libro, al prestigioso Premio Andersen.
L'iniziativa è inserita nell'ampio calendario nazionale de "Il maggio dei Libri", una campagna nazionale nata con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale dei libri quale elemento chiave della crescita personale, culturale e civile. Nella sua missione, il Maggio dei Libri coinvolge in modo capillare enti locali, scuole, biblioteche, librerie, festival, editori, associazioni culturali e i più diversi soggetti pubblici e privati.
“Il progetto culturale Bibliotè – conclude Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno dell’Assessorato alla Cultura - che ospita il maggio dei libri richiama la consuetudine inglese del tè pomeridiano e racchiude il proposito di promuovere la biblioteca come spazio ospitale in cui scrittore e lettori si incontrano sullo stesso piano; come luogo in cui la cultura è “alla portata” di chiunque sia desideroso di approfondire, conoscere, domandare, svagarsi… naturalmente davanti ad una tazza di tè fumante!”.















