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Eventi | 30 gennaio 2020, 15:16

Sabato 1° febbraio torna ad Albenga il cineforum di "Iniziativa Laica Ingauna"

Appuntamento all'Auditorium San Carlo alle 21 con il film "Oro Verde". Ingresso libero

Sabato 1° febbraio torna ad Albenga il cineforum di "Iniziativa Laica Ingauna"

Proseguono gli appuntamenti con il Cineforum organizzato dall'associazione culturale "Iniziativa Laica Ingauna".

La prossima proiezione sarà sabato 1° febbraio, alle ore 21, presso l'Auditorium San Carlo di via Roma ad Albenga con "Oro Verde". Ingresso libero.

Ecco la scheda del film realizzata dagli organizzatori:

Data di uscita: 11 aprile 2019 Genere: Drammatico, 2018 Regia: Cristina Gallego, Ciro Guerra Attori: Natalia Reyes, Jhon Narváez, Carmiña Martínez, José Acosta, José Vicente, Greider Meza Paese: Messico, Colombia, Danimarca Durata: 125 min Distribuzione: Academy Two Sceneggiatura: Maria Camila Arias, Jacques Toulemonde Vidal Fotografia: David Gallego Montaggio: Miguel Schverdfinger Musiche: Leonardo Heiblum

La trama…

Oro Verde C'era una volta in Colombia racconta le origini del narcotraffico in Colombia attraverso la storia epica di una famiglia indigena wayuu di semplici pastori diventati esperti uomini d'affari. Durante la bonanza della marijuana, la matrona Ursula, l'audace Raphayet e la bella Zaida scopriranno la ricchezza, ma anche i risvolti tragici di questa guerra per controllare l'attività illegale. Una lotta fino all'ultimo respiro, che tra avidità e sete di potere, metterà a rischio le loro vite, la loro cultura e i loro riti ancestrali.

Ci piace perché

Un film che mostra l'evoluzione, in peggio, di un popolo, partendo quasi come un documentario antropologico e evolvendo in un gangster movie alla regola, con personaggi di donne forti: trama, stile, racconto della realtà non sottoposto al misero pseudorealismo di tanto cinema contemporaneo, attenzione ai personaggi femminili: tutto quel che ci vuole per fare un gran film.

Intervista alla protagonista

"Per me Pájaros de verano è stato un film molto importante perché Ursula era un personaggio che aspettavo da un secolo, per un'attrice è raro trovare una donna così complessa, interessante e dotata di una personalità tanto articolata. da ragazza ho lasciato il mio villaggio per andare a Bogotà a studiare recitazione, ma avvertivo sempre un forte desiderio di ritornare in quei posti per raccontarli attraverso il mio mestiere di attrice. Le cose che narriamo sono state vissute in prima persona dalle mie nonne, dalle mie zie, dalla mia famiglia. Pájaros de verano è una storia ancestrale, il ritratto di un modus vivendi tradizionale che improvvisamente è stato duramente colpito e interrotto da una terribile forza esogena: il narcotraffico.

La società Wajuu è una società matriarcale, però reca in sé una grande contraddizione, perché è attraversata anche da un forte maschilismo, per cui l'uomo tende comunque a sopraffare le donne. Ad essere importante è la figura della madre, la madre è vista come un pilastro portante, la madre in quanto madre ha una posizione di primo piano ed è il più importante punto di riferimento, e questa sua caratteristica diventa sempre più evidente con il passare del tempo: le madri e le nonne sono depositarie per eccellenza della saggezza, sono dispensatrici di consigli. La madre, o meglio la matriarca, non fa, non esegue, piuttosto orienta, consiglia, indirizza: se ci pensate è un po’ quello che fanno le madri di tutto il mondo".

Redazione

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