"In riferimento al DPCM del 22 marzo 2020, in cui all'art. 1 comma a) vengono sospese tutte le attività produttive e commerciali ad eccezione di quelle indicate nell'allegato 1... che, più precisamente, sono indicate con codice ATECO 55.1 Alberghi e similari.
Il residence Villa Gloria - Viale Colombo Cristoforo, 44, 17022 Borgio SV -, non vi rientra sicuramente avendo, come tutti i residence ed R.T.A., codice ATECO 55.2... Dal giorno 22/03/2020 ad oggi nel residence risultano alloggiate persone, così come evidenziato nelle foto allegate scattate il 13/04/2020.
Si invitano le Signorie Vostre ad effettuare tutti gli accertamenti e controlli in merito e, se del caso, agire secondo quanto previsto dalla legge, per rispetto della salute pubblica". È questo il contenuto di una lettera anonima, firmata da "Un cittadino rispettoso delle leggi", giunta a Renato Dacquino, sindaco di Borgio Verezzi, ma anche al comando della Polizia Locale borgese, dei Carabinieri di Pietra Ligure e al Prefetto di Savona Antonio Cananà.
Una segnalazione, quella contenuta nella missiva, prontamente smontata dal primo cittadino di Borgio che ha pubblicamente risposto così: "Caro Cittadino rispettoso delle leggi, abbiamo ricevuto e letto con attenzione la Sua anonima segnalazione, davvero ben strutturata, relativa a persone alloggiate in Villa Gloria".
A seguire la risposta della nostra Polizia Municipale: "In seguito al dpcm del 22 marzo l'attività Villa Gloria è stata chiusa - fanno sapere dal comando di Borgio - All'atto della chiusura erano presenti tre nuclei familiari, con presenza di anziani, arrivati in struttura precisamente il 29/12/2019, 29/01/2020 e il 12/02/2020 quindi in un periodo in cui gli spostamenti erano permessi. Considerato che ai sensi dell'art 1 .1 lett B) del DPCM del 22/03/2020 gli ospiti non avrebbero potuto fare rientro alle rispettive residenze, in seguito a richiesta di verifica della situazione da parte del titolare del residence e alla presenza del Personale di Polizia Locale, gli stessi manifestavano la volontà di restare in Borgio anche in conseguenza della situazione che si stava verificando in Lombardia".
"Pertanto, sentiti gli organi competenti e vista la disponibilità dei gestori del Villa Gloria di concedere l'uso degli appartamenti, pur ad attività chiusa e senza servizi, si formalizzava la presenza dei 3 nuclei (vedi mail Villa Gloria del 25/03/2020) e al fine di ottemperare a tutte le norme in vigore (divieto spostamenti e chiusura attività) si attestava la presenza degli ospiti all'interno della struttura - continuano dalla Polizia Locale - Successivi sopralluoghi hanno confermato la sola ed esclusiva presenza dei dichiarati".
"Questi i fatti, caro cittadino rispettoso delle leggi - conclude infine il sindaco Dacquino - pertanto la Sua missiva anonima inviata al Comune e non solo, risulta priva di fondamento e spiacevolmente delatoria nei confronti dei gestori del Residence Villa Gloria con sede in Borgio Verezzi. Certi di aver fatto tutto quanto previsto dalla legge, La ringraziamo comunque per gli utili stimoli ad essere attenti, e La invitiamo, per il futuro, ad uscire dalla Sua timida riservatezza e a confrontarsi direttamente di persona su ogni argomento di pubblico interesse: siamo sempre reperibili e disponibili. Essere cittadini attivi, leali e trasparenti è importante".














