Uno di quegli episodi toccanti, commoventi, che scaldano il cuore in queste giornate rese così difficili dalla quarantena forzata.
Uno di quei gesti semplici che ci fanno capire che spesso i bambini hanno un'umanità, una sensibilità e anche uno spirito di osservazione più evoluti di "noi grandi".
L'episodio è successo ieri sera a Finalpia. La Protezione Civile è impegnata in un passaggio di sanificazione stradale quando, ad un certo punto, i militi notano un foglio di carta che scende, fluttuando, dall'alto.
Lo raccolgono. Sul foglio soltanto una parola scritta bella grande: "Grazie!" e poi la firma: Zakk, 4 anni.
I militi istintivamente, di scatto, alzano gli occhi al cielo e dalla finestra di un palazzo vedono Zakk, un angioletto bellissimo, con una cascata di riccioli, che li osserva con gli occhioni compiaciuti e sorride.
Giuliano Perissuti, uno dei militi che stavano operando in quel momento del quartiere, ha posato per una foto con tutta la squadra e con il messaggio del piccolo Zakk. La foto ha fatto immediatamente il giro delle pagine social del comprensorio, tra i complimenti di tutti coloro che hanno letto il post e qualche lacrimuccia di commozione.















