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Attualità | 30 novembre 2020, 13:36

Le proposte dei Cittadini Attivi Loanesi ad Asl 2 e Toti: "Servizi per neo-mamme al Santa Corona per limitare spostamenti e disagi"

La replica di Cavagnaro (Asl 2): "Da oggi, 30 novembre, riattivato ambulatorio ostetrico al Santa Corona"

Le proposte dei Cittadini Attivi Loanesi ad Asl 2 e Toti: "Servizi per neo-mamme al Santa Corona per limitare spostamenti e disagi"

Il Gruppo dei Cittadini Attivi Loanesi, attraverso una lettera firmata dal suo portavoce Michele Pellegrini, ha scritto al presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e alla Asl 2 Savonese presentando una serie di proposte relative a un’ottimizzazione della sanità comprensoriale in questo difficile periodo legato al Covid-19, senza per questo mettere in campo rischiose e dolorose rinunce.

Qui di seguito, integralmente, il testo della comunicazione firmata da Pellegrini:

“Con la presente intendo formulare alcune proposte a nome e per conto del Comitato Cittadini Attivi Loanesi, operante nel comprensorio loanese e che al proprio interno ha come associate diverse mamme.

Preso atto della, speriamo temporanea, chiusura del punto nascite e dei servizi ad esso annessi, al fine di gestire l'emergenza nell'emergenza, proponiamo:

1) Dare supporto istituzionale alle future mamme del comprensorio del ponente savonese, ricostituendo appositi ambulatori e/o aree dedicate c/o il Santa Corona per effettuare assistenza e controlli di routine, evitando così spostamenti onerosi, anche in termini di rischi connessi all'attuale pandemia, a coloro che altrimenti dovrebbero recarsi a Savona;

2) Gestire le emergenze "verdi" predisponendo aree dedicate, in locali appositi nei pressi del PS generale, evitando che le pazienti accedano nella medesima area triage delle altre persone in attesa;

Inoltre, stante la temporanea chiusura del PS. pediatrico presso il padiglione 17 che consentiva un distanziamento fisiologico dai pazienti adulti che normalmente accedono al PS generale, chiediamo che venga riaperta la stanza presente nei pressi dell'ingresso del PS generale, originariamente studiata proprio per gestire le emergenze pediatriche ed utilizzata fino a 6 anni fa, così da evitare, come per le pazienti di cui al precedente punto 2, accessi promiscui al P.S. generale.

Nella speranza che tali proposte vengano prese in considerazione ed attuate, in attesa comunque di un riscontro, si porgono cordiali saluti”.

Ecco la replica del Commissario Straordinario della Asl 2 Savonese Paolo Cavagnaro, inoltrata a Michele Pellegrini e, per conoscenza, al presidente della Regione Toti e al sindaco loanese Luigi Pignocca:

“In riferimento alla nota pari oggetto e nel ringraziare per le proposte formulate, si fornisce di seguito riscontro alle suddette proposte:

a partire da lunedì 30 novembre p.v. riprenderà presso l'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure l'attività dell'ambulatorio ostetrico per dare supporto alle future mamme del comprensorio di competenza dell'Ospedale Santa Corona. L'ambulatorio sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e consentirà alle donne residenti di eseguire i controlli di routine previsti nella gravidan-za fisiologica (ad eccezione dell'ecografia morfologica) presso il nosocomio pietrese e, conseguentemente, limitare gli spostamenti verso l'Ospedale di Savona;

in relazione alla temporanea sospensione dell'attività del Punto Nascita, tutte le emergenze in pazienti in stato di gravidanza, indipendentemente dal codice colore dell'urgenza, devono re-carsi o essere trasportate presso l'Ospedale San Paolo di Savona, con l'eccezione delle situazioni (es. politrauma, patologia di competenza neurochirurgico) che necessitano di assistenza specialistica presente esclusivamente presso l'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Per la gestione multidisciplinare di tali evenienze è attivo un servizio di pronta disponibilità dei medici specialisti in ginecologia ed ostetricia;

all'interno del Pronto Soccorso Generale sono previste tutt'ora aree di visita e di attesa separa-te per il paziente pediatrico sia nell'area del Pronto Soccorso dedicata ai pazienti con sintomatologia sospetta per COVID-19 sia nell'area dedicata ai pazienti senza sospetto clinico di COVID-19. Nello specifico, la stanza citata nella Vostra nota è già individuata, stante l'attuale organizzazione del Pronto Soccorso Generale, quale sala visita del paziente pediatrico che accede alla struttura con sintomatologia sospetta per COVID-19”.


A. Sg.

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