Un originale "Si ai funghi, no al titanio" e un classico "Giù le mani dal Tarinè". Sono questi i due striscioni esposti in diversi punti di Sassello, comune che si appresta a ricevere una anomala Milano-Sanremo.
Così la protesta contro le ricerche ed eventuali scavi per la ricerca del minerale, dopo i passi formali mossi dall'amministrazione comunale con il ricorso al Tar contro le concessioni della Regione, sbarcherà sul piccolo schermo grazie alla corsa ciclistica.
"Non sono previste manifestazioni e ne sono felice. È solo un civile tentativo da parte di alcuni cittadini e attività di far conoscere il problema" commenta il sindaco sassellese, Daniele Buschiazzo.
Non ci saranno persone per strada quindi, la protesta, o meglio la sensibilizzazione, sarà pacifica: "Se vogliamo mettere la parola fine a questa vicenda, dobbiamo farlo seguendo sempre i binari del confronto civile. Mi dissocerei immediatamente da qualsiasi episodio sopra le righe. Potremo avere successo nella misura in cui saremo una 'forza tranquilla'" conclude il sindaco di Sassello.















