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Politica | 07 dicembre 2021, 08:52

Borgio Verezzi, la minoranza: "Nell'ultimo Consiglio comunale non è stato rispettato il regolamento"

"Le nostre interrogazioni non sono state discusse: i conflitti nella maggioranza non tolgano spazio al rapporto con l'opposizione"

Borgio Verezzi, la minoranza: "Nell'ultimo Consiglio comunale non è stato rispettato il regolamento"

"Il 3 e il 4 ottobre si sono tenute le elezioni a Borgio Verezzi che hanno decretato la nascita del nuovo Consiglio Comunale con la vittoria della Lista 'Nuova via per Borgio Verezzi' e l’assunzione di responsabilità di nostri tre candidati eletti come consiglieri di minoranza. Abbiamo subito strutturato il nostro lavoro seguendo tre indirizzi: uno propositivo per offrire nuove idee tutte volte a migliorare i servizi alla comunità; uno puntuale e di controllo sul lavoro della maggioranza; uno critico quando necessario". Così, attraverso una nota stampa, Gabriele Murrighile, Giuseppe "Pino" Raimondo e Chiara Salvi, consiglieri di minoranza a Borgio Verezzi (lista "Borgio Verezzi per tutti").

"In data 14 ottobre è stato convocato il primo consiglio comunale durante il quale abbiamo depositato una proposta d’iniziativa per introdurre il Question Time del cittadino - proseguono dalla minoranza borgese - Durante l’ultimo consiglio comunale tenutosi in data 22 novembre la nostra proposta non è stata discussa. In data 14 novembre abbiamo depositato tre interrogazioni su problemi che ci sono stati esposti durante la campagna elettorale e che a parer nostro meritano di essere discussi. Durante l’ultimo consiglio comunale tenutosi in data 22 novembre le nostre interrogazioni non sono state discusse. Non è stato rispettato il regolamento del Consiglio Comunale in almeno tre punti. Non sappiamo se questo sia un caso isolato, ma il rispetto del Consiglio Comunale deve venire prima di tutto sempre e comunque nel rispetto della volontà elettorale".

"Abbiamo chiaro che ci sono alcuni conflitti all’interno del gruppo di maggioranza (un consigliere che si espone apertamente in contrasto con il suo gruppo durante il primo consiglio comunale, un voto discordante con il resto del gruppo durante la seconda seduta), ma non possiamo lasciare che queste beghe tolgano spazio a quello che crediamo debba essere davvero il fulcro di un rapporto tra maggioranza e minoranza ovvero la discussione. Ci auguriamo che, anche se all’inizio del mandato, il lavoro del Consiglio prenda una giusta marcia in modo da garantire la partecipazione più ampia possibile per avere sempre un serio e trasparente confronto sui problemi del paese" concludono Murrighile, Raimondo e Salvi.

 

Redazione

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