Un botta e risposta tra il coordinatore regionale di +Europa Mauro Gradi e il sindaco di Borghetto Giancarlo Canepa sulle spiagge e sulle concessioni balneari.
Il Coordinatore Regionale del partito di Emma Bonino, dopo la sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni demaniali, aveva attaccato il primo cittadino di Borghetto sulle spiagge libere e libere attrezzate, richiamando la legge regionale.
Canepa aveva risposto spiegando che il tema richiede una discussione seria per le almeno 800 imprese in Liguria.
"La controreplica del Sindaco di Borghetto Santo Spirito: 'pensiamo alle tante famiglie che rischiano il lavoro e non a misurare i centimetri dell’arenile' – dichiara Gradi - è un’argomentazione che si commenta da sola". "Non sarò mai contro una categoria produttiva e, quindi, non sarò mai contro i balneari, ma tutti i Comuni della Liguria devono rispettare la legge (L.R. 13/1999) che impone almeno il 40% di litorale balneabile garantito come spiagge libere/libere attrezzate e l’immediata obbligatorietà (Consiglio di Stato sentenza n. 3940/2024) della messa a gara delle concessioni (di non più del 60%) rispettando la soglia minima del 40% tra spiagge libere e libere attrezzate, non occupabili da stabilimenti".
"E’ nel rispetto dello stato di diritto - conclude - che si deve tutelare il lavoro di tutti, anche dei balneari”.














