Si svolgerà domani mattina, a partire dalle 9:30, presso la Sala della Sibilla, la conferenza organizzata per le scuole superiori della provincia dall'ANED di Savona-Imperia, in collaborazione con il Comune di Savona, la Provincia di Savona, l'Ufficio Scolastico Regionale, i sindacati confederali e il Comitato Antifascista Savonese.
Durante l'evento verrà ricordato lo sciopero del 1° marzo 1944, proclamato dal CLN Alta Italia a Savona e in provincia, che vide l'adesione di oltre 5.000 lavoratori. Con uno "sciopero bianco", questi ultimi sfidarono l’occupante nazifascista.
Per questa azione eroica, molti lavoratori e resistenti attivi nel movimento partigiano furono deportati: dalla città di Savona e dalla provincia, 2.500 lavoratori vennero rastrellati sul posto di lavoro o prelevati nelle loro case durante la notte dai nazifascisti. Di questi, oltre il 95% trovò la morte nei campi di sterminio, in particolare a Mauthausen e nei suoi 49 sottocampi.
La resistenza e la memoria degli italiani dietro il filo spinato, così come quella degli oltre 40.000 deportati politici, restano indelebili nei giuramenti pronunciati nei campi di sterminio dai sopravvissuti.
I lavori della conferenza si apriranno con il saluto del Sindaco di Savona, Marco Russo, seguito da quello del Presidente della Provincia, Pierangelo Olivieri, e delle altre autorità presenti. Interverrà Andrea Pasa, Segretario Generale della Cgil di Savona, in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil. A seguire, il Presidente della sezione ANED di Savona-Imperia parlerà dei campi di concentramento nazisti per i prigionieri politici, in particolare Mauthausen, Flossenbürg e Sachsenhausen. L’orazione ufficiale sarà affidata a Edmondo Montali, in rappresentanza della Fondazione Di Vittorio, con un intervento dal titolo "Dalla fabbrica al lager".
Al termine della conferenza verranno premiati gli studenti vincitori del Concorso ANED 2025, che dall'8 al 12 maggio parteciperanno al Viaggio della Memoria, visitando i campi di sterminio in Austria e Germania.














